Ares Libri
Libri editi da Ares Narrativa classica (prima del 1945)
Re di un'ora & altri testi inediti col capitolo ritrovato di «Suite francese» Némirovsky Irène Bigliosi C. (Cur.) - Ares, 2021 - Narratori
Con questa raccolta di testi inediti torna l'acclamata autrice di Il ballo e David Golder. Nel volume, in esclusiva in Italia, lo sconvolgente capitolo ritrovato di "Suite francese", il romanzo che nel 2004 strappò la scrittrice dall'oblio dopo la morte ad Auschwitz. Racconti, appunti, bozze, critiche teatrali, il confronto-scontro fra teatro e cinema e lo spietato saggio su una delle figure centrali della sua opera, quella degli effimeri «re di una notte», gli alchimisti di Levante, capaci di trasformare ogni affare in oro e subito dopo in polvere.
Racconti in nero Maupassant Guy De Stucchi S. (Cur.) - Ares, 2024 - Narratori
"L'impressione dell'autunno, di quell'umidità tiepida che risente della morte delle foglie e del sole indebolito, affaticato, anemico, rendeva più acuta, impregnandola di poesia, la sensazione di solitudine e di fine senza appello che aleggia su questo luogo, che risente della presenza della morte degli uomini." Da sempre i cimiteri hanno affascinato gli scrittori in quanto luoghi di raccoglimento e di meditazione sulla fugacità del tempo e della vita; sfumature perfettamente condensate da Guy de Maupassant (1850-1893) in queste sei novelle scelte e tradotte da Silvia Stucchi. I lettori ritroveranno la grandezza di Maupassant in questi racconti a tratti orrifici e grotteschi, ironici o tragici. E proveranno il desiderio, come scrive Giuseppe Conte nell'Invito alla lettura, «di approfondire la conoscenza di quel genio di Maupassant, inventore del racconto moderno, figura centrale nella letteratura francese del XIX secolo, quello della sua gloria. E forse proveranno addirittura il desiderio di addentrarsi con altri occhi, rinnovati e capaci di vederne il fascino, dentro la selva di lapidi, statue ed epitaffi di un cimitero».
Il primo amore e altri racconti inediti Cechov Anton Ghini G. (Cur.) - Ares, 2018 - Narratori
Con i suoi personaggi radicalmente soli e perennemente sotto scacco Anton Cechov (1860-1904) ha raccontato in modo profetico la crisi esistenziale della modernità. La fama universale dei suoi racconti è basata sulla monumentale edizione di Adol'f Marks, a cui il maestro russo iniziò a dedicarsi nel 1899, all'apice del suo successo. Nella febbrile attività di riscrittura, tuttavia, Cechov cambiò in modo anche sostanziale l'impianto dei suoi racconti brevi che, nella versione originale, descrivevano più minuziosamente i tic della Russia patriarcale, erano ricchi di note ironiche e, soprattutto, si mostravano più aperti alla dimensione della speranza. Così, la prima versione di quei racconti, che non erano certo dei semplici «cartoni preparatori», venne di fatto esclusa dal canone dell'opera cechoviana. Ora, con "Il primo amore e altri racconti", frutto dell'appassionato e scrupoloso lavoro di Giuseppe Ghini sulle riviste russe di fine Ottocento, possiamo tornare a conoscere il volto umoristico, brillante e tuttavia partecipe del giovane Cechov, così diverso da quello spietatamente malinconico degli ultimi anni.