Arkadia Libri
Libri editi da Arkadia Cultura popolare
Sotti i ponti di Yama. Calcutta, il lato oscuro dell'India moderna Bandinu Salvatore - Arkadia, 2012 - Limes
La perversa logica della globalizzazione e i suoi devastanti effetti, riscontrati direttamente sotto i ponti di Calcutta, la moderna Kolkata, offrono all'autore l'occasione per una riflessione fuori dai soliti schemi pietistici o miracolistici. Un viaggio nell'India di Gandhi e Madre Teresa, in quella descritta da Tiziano Terzani, Hesse, Pasolini, Moravia, Lapierre. Ma anche l'India del popolo della strada e dei suoi silenziosi ma acuti tormenti, dell'Hi-tech, di Bollywood, delle grandi multinazionali e dei suicidi di massa dei contadini. Un lucido cammino attraverso l'indian dream contrapposto a quello della più sordida miseria, dove folle di mendicanti, senzatetto, persone denutrite, portano avanti, giorno dopo giorno una sistematica lotta per la sopravvivenza. Un libro per tutti coloro che nei supplizi e nei rantoli dei dannati della terra non identificano una precisa volontà divina, ma individuano una specifica, responsabile e scellerata scelta umana.
Tutto quello che sai sulla Sardegna è falso Onnis Omar - Arkadia, 2013 - Eventi
A come "acabadora", B come "banditismo", C come "Costa Smeralda". Vi siete mai chiesti qual è il reale significato di questi termini? Vi siete mai domandati cosa si trova al di là della superficie e delle spiegazioni spicciole? Attraverso un testo agile e spigliato, l'autore decostruisce, con valide argomentazioni e molto umorismo, luoghi comuni, bugie e miti collettivi che fondano l'identità dei sardi. Un libro capace di sfatare le mille leggende che la storia, gli accadimenti e il fato hanno calato sulla testa dei sardi. Completano l'opera una cronologia sinottica degli avvenimenti storici e una bibliografia sintetica che offre la possibilità al lettore di verificare le tesi esposte e di approfondire svariati argomenti.
La paura come risorsa Milia Graziano - Arkadia, 2011 - Eventi
La ricerca di una politica e di una economia più giusta è ancora possibile? Smettere di depredare le risorse naturali della terra, di impoverire coloro che già vivono a livelli di sussistenza, di creare bolle speculative è una illusione? Graziano Milia, in questo suo saggio, cerca le chiavi di lettura di un presente quanto mai complesso, dove modernità, arrivismo, avidità, mancanza di cultura, sfrenato edonismo concorrono a formare un quadro a dir poco aberrante e bizzarro. Con la sua capacità espositiva, l'autore esamina i motivi di una crisi che diventa ogni giorno di più morale, spirituale, oltre che economica. E da questo punto di evidente non ritorno, indaga anche sulle possibili vie d'uscita, partendo dal presupposto che il buon senso, la capacità di comprensione, il mettersi al servizio della società, siano alcune delle carte vincenti per riscattarci. Un quadro, quello dipinto da Milia, a tinte fosche, ma con barlumi di speranza. Un'analisi sicuramente cruda, che aiuta tuttavia a riflettere sul mondo che stiamo costruendo e sulla strada che stiamo percorrendo incoscientemente. Un richiamo a fermarci, finché siamo ancora in tempo.