Arkadia Libri
Libri editi da Arkadia Sociologia e antropologia
Per un'identità critica. Alcune incursioni autoanalitiche nel mondo identitario dei sardi Cherchi Placido - Arkadia, 2013 - Akademia
Il nuovo studio di Placido Cherchi si insinua in un terreno molto dibattuto dai sardi, quello della sindrome identitaria, dell'analisi dei fattori etnici che connotano un popolo e il suo sviluppo culturale. Da sempre appassionato e grande ricercatore della tematica, l'autore incanala la sua diagnosi analitica su diversi fronti, in particolare sulla lingua, come veicolo di rivendicazione di una diversità rispetto all'italianità imposta. Ma il metodo di analisi giunge a intersecare altri aspetti, dal punto di vista sociale, antropologico, storico, che permettono una visuale a più ampio raggio e determina una scelta di percorso a volte infido, ma sicuramente proteso a una meta che sfati alcuni dogmi del relativismo contemporaneo e imperante. Placido Cherchi, riconosciuto come uno dei più fini intellettuali contemporanei, attraversa così le varie stagioni dell'identità nazionale sarda passando dalla questione della lingua alla questione della forma mentis, dalla "vergogna di sé" lungamente patita all'"autocoscienza del valore" finalmente ritrovata, in un lucido excursus che getta nuove prospettive sul tema.
Diventare, non diventare genitori Cabras Cristina Mondo Marina Sechi Cristina - Arkadia, 2020 - Università
Il volume "Diventare, non diventare genitori" è il prodotto finale del progetto PROVE - PaRenting imprOVEment - che ho avuto la possibilità di coordinare grazie al finanziamento della Fondazione di Sardegna, alla collaborazione della partner Associazione Donna Ceteris, al lavoro del team di ricerca del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell'Università degli Studi di Cagliari, agli stakeholder che ci hanno supportato. Il progetto è stato realizzato da febbraio 2019 a luglio 2020 e nasce allo scopo di studiare il fenomeno della denatalità in un campione di uomini e donne residenti in Sardegna, regione nella quale la fecondità complessiva si trova ormai da decenni al di sotto della soglia di crescita zero con il primato negativo sia per quanto riguarda il numero medio di figli per donna (1,07) sia per quanto attiene l'età delle neo-mamme (32,5 anni).