Armando Editore Libri
Libri editi da Armando Editore Violenza domestica
Ma il problema sono io?! La vittimizzazione secondaria ad opera del sistema giudiziario: violenza domestica e allontanamento dei figli dalle madri Miraglia Francesco Vita Daniela - Armando Editore, 2025 - Politiche Sociali E Dintorni
Intrappolate in un sistema che dovrebbe garantire loro protezione, le vittime di violenza domestica si trovano a dover affrontare una nuova forma di abuso: la vittimizzazione secondaria. In uno scenario di vicende processuali si accendono i riflettori sul fenomeno che troppo spesso colpevolizza, delegittimandole, donne e madri vittime di violenza. Un testo necessario per comprendere, denunciare e contrastare le violenze subite da troppe donne. Presentazione di Rath Bosca Laura Dumitrana. Prefazione di Sabina Cannizzaro. Postfazione di Vincenza Palmieri.
Le due vite di Linda Valentini Mauro Moberg Linda Berterame Simona - Armando Editore, 2025 - Dentro Le Storie
Linda Moberg è arrivata in Italia dalla Svezia con una valigia piena di sogni e speranze. A Roma incontra quello che poi diventerà suo marito, il padre dei suoi due figli ma soprattutto l'uomo che l'ha tenuta prigioniera in una spirale di violenza fisica e psicologica per oltre 20 anni. Nel 2019, il giorno del suo compleanno, l'ultima brutale aggressione in casa. La più feroce, Linda viene soccorsa e salvata dal figlio maggiore Riccardo. Non lo sa ancora ma sta per iniziare il suo nuovo inizio, la sua seconda vita. Simona Berterame e Mauro Valentini accompagnano Linda in questo libro che non vuole essere solo la cronaca di una vita violenta, ma anche e soprattutto testimonianza di come si possa uscire da quella gabbia. Quali strumenti ci sono e quali segnali cogliere prima che sia troppo tardi. Una storia in cui potrebbero riconoscersi in molte.
Violenza domestica. Una perversione sociale Scaglioso Carolina M. - Armando Editore, 2019 - Scaffale Aperto
La violenza contro le donne è stata culturalmente e socialmente accettata per secoli. Le donne hanno sempre avuto difficoltà a individuare obiettivi comuni, a sentirsi e fare gruppo: si sono unite quando hanno preso consapevolezza del loro squilibrio di potere rispetto agli uomini, quando non hanno più accettato che la loro appartenenza di genere fosse utilizzata per discriminarle, sotto pagarle, per far loro violenza. Dietro il perpetrarsi degli abusi contro le donne sono motivazioni antropologiche, sociali e culturali e meccanismi psicologici che rendono difficile e complesso l'intervento che intende combatterli.