Asterios Libri
Libri editi da Asterios Genocidi e pulizia etnica
Jasenovac e altri lager. La pesante eredità del fascismo croato Budinich Piero - Asterios, 2023 - Le Belle Lettere
Jasenovac è un nome che ancora oggi in Italia, a distanza di ottant'anni, non molti conoscono, mentre è tristemente noto ai lettori cresciuti nella ex Repubblica Federativa socialista di Jugoslavia, per i quali era sinonimo dei crimini contro l'umanità perpetrati dall'aggressore nazifascista e dai suoi collaborazionisti, gli ustasa croati. In seguito Jasenovac è diventato il campo di battaglia di una guerra di propaganda, combattuta dagli storici serbi e croati a colpi di stime sul numero delle vittime, che oscillavano spaventosamente tra le centinaia e le centinaia di migliaia di persone barbaramente uccise. Certo era che molti, troppi civili erano stati uccisi. Tuttavia pareva impossibile stabilire quante decine - o centinaia - di migliaia di persone uccise - uomini, donne, bambini - attendessero di essere riconosciute e identificate, nell'ombra, fuori dal cono di luce delle decine di migliaia di nomi documentati dagli archivi di Jasenovac e dell'evidenza testimoniale lasciata dai sopravvissuti ai campi di concentramento e ai massacri degli ustasa.
Antisemitismo e nazionalsocialismo Postone Moishe - Asterios, 2014 - Ad
I nazisti persero la guerra contro l'Urss, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, ma vinsero la loro guerra, la loro "rivoluzione" contro gli ebrei d'Europa. Non solo riuscirono a sterminare sei milioni di bambini, donne e uomini ebrei, ma distrussero una cultura antichissima, quella del giudaismo europeo. Questa cultura si distingueva per una tradizione che incorporava una complessa tensione tra il particolare e l'universale; tensione interna che si duplicava in una tensione esteriore, che caratterizzava la relazione degli ebrei con l'ambiente cristiano circostante. Gli ebrei non fecero mai completamente parte delle società nelle quali vivevano; e mai, tuttavia, si trovarono completamente esclusi da esse. Ciò ebbe per gli ebrei delle conseguenze spesso funeste, ma talvolta molto fruttuose. Questo campo di tensione, in seguito all'emancipazione, si era sedimentato nella maggior parte degli individui ebrei. Nella tradizione ebraica, la risoluzione ultima di questa tensione tra il particolare e l'universale, è una funzione del tempo, della storia: l'avvento del Messia.
Confini e frontiere. Fantasmi che non abbiamo saputo seppellire Matvejevic Predrag - Asterios, 2008 - Piccola Bibliothiki
"La tragedia che ci è capitata è cominciata, in verità, prima che ci rendessimo conto di che si trattava. Molti di noi non credevano che potesse succedere una cosa del genere: una guerra che al tempo stesso è stata nazionale, statale, religiosa, civile e non so ancora che cosa, in ogni caso fratricida. Non era necessario che accadesse, almeno non in questo modo, quanto è accaduto. Non credevamo che nel nostro passato ci fosse tanto male che attendeva il momento opportuno per uscire allo scoperto, che nel profondo covassero tante passioni, che accanto e intorno a noi si nascondessero fantasmi che non abbiamo saputo seppelire".