Atlantide Editore Libri
Libri editi da Atlantide Editore Storia regionale e nazionale
L'eccidio Cotesta V. (Cur.) - Atlantide Editore, 2018 -
Una nuova ricostruzione corale, curata da Vittorio Cotesta, del noto eccidio del 6 gennaio 1913 avvenuto a Roccagorga oggi in provincia di Latina all'epoca campagna romana, quando l'esercito per reprimere una protesta popolare contro la cattiva amministrazione aprì il fuoco causando sette morti, tra cui due donne e un bambino, e quaranta feriti. L' "assassinio di stato" come fu definito dal giovane direttore dell'"Avanti" Benito Mussolini, per tale motivo processato, ricostruito attraverso documenti d'archivio, pubblicazioni, testimonianze orali raccolte nel corso degli anni e nuove analisi interpretative. Il dibattito parlamentare, la vicenda processuale, il protagonismo delle donne, i profili dei principali attori degli avvenimenti, l'impatto della strage su una piccola comunità contadina che d'improvviso si trovò sulle prime pagine dei quotidiani nazionali e nella cronaca di quelli europei, sul palcoscenico della grande storia. Secondo Antonio Gramsci fu proprio questa strage proletaria l'origine reale della cosiddetta "Settimana rossa" che nel giugno del 1914 scosse l'Italia con le sue agitazioni popolari.
Bande partigiane dei Monti Lepini. Relazioni ufficiali dal Fondo Ricompart dell'Archivio Centrale dello Stato Leva Michelangelo - Atlantide Editore, 2020
Quanto presentato in questo volume è il frutto di un lavoro di ricerca presso l'Archivio Centrale dello Stato. La grande mole di documenti dell'epoca così rinvenuta permette di gettare una nuova luce sulla Resistenza sui Monti Lepini e nell'Agro Pontino. Dopo l'8 settembre 1943, militari e gruppi di cittadini radunati in bande diedero vita ad atti di sabotaggio, propaganda antinazista, recupero di armi e munizioni, assistenza a prigionieri evasi, azioni armate e attività informativa a favore delle forze alleate. Uno studio, dunque, che testimonia che anche il territorio lepino e pontino fu attraversato dalla lotta di Liberazione.
I liberi e forti non vacillano. Il Partito Popolare Italiano nel Lazio (1919-1926) Giorgi Luigi - Atlantide Editore, 2020
Il Ppi, creato, insieme ad altri, da Luigi Sturzo, ha perseguito, pur nell'ispirazione religiosa della sua azione, l'aconfessionalità, la libertà e la concretezza programmatica, nel quadro dell'autonoma e organizzata partecipazione del cattolicesimo democratico alle vicende politiche nazionali. Un Partito moderno e attivo, pur fra contraddizioni e tensioni interne ed esterne, che, nato nel 1919, venne sciolto dal fascismo, come le altre forze democratiche, nel 1926. Il volume ricostruisce, attraverso documentazione d'archivio, articoli di giornali dell'epoca e la più attenta bibliografia, la formazione e l'opera del Partito popolare italiano nel Lazio. Ne propone il complessivo e stratificato insediamento territoriale; l'azione sociale e organizzativa sia nelle campagne che nei centri urbani; la mobilitazione e il coinvolgimento dei ceti più dinamici della borghesia cittadina e del mondo contadino, dal piccolo proprietario al fittavolo al bracciante, nel contesto di un'Italia, nel difficile Primo dopoguerra, percorsa da violenze e tensioni politico-sociali