Aulino Libri
Libri editi da Aulino Agrigento
Cannalivari. Il carnevale di Sciacca dalle origini al 2011 Verde Giuseppe - Aulino, 2013
La principale festa popolare di Sciacca, diventata uno dei grandi eventi della Regione Sicilia, mancava di una sistematica registrazione su basi storiche: nonostante il Carnevale di Sciacca costituisca un fatto culturale variegato (con i suoi copioni, gli originali costumi, le musiche avvincenti e gli inni a tema), di esso non rimane una adeguata memoria storica, rappresentabile con materiale di vario tipo. In tal senso, quest'opera non ha la pretesa di aver ricostruito tutto il divenire epistemologico del Carnevale di Sciacca, ma sicuramente di aver agito con ordine e metodologia per una chiara rappresentazione storica della festa che risulterà utile sia a chi vi ha lavorato, sia a chi lo volesse studiare dall'esterno. Il presente lavoro nasce, infatti, da una sistematica ricerca di documenti e testimonianze che evidenziano gli aspetti antropologico-culturali della festa, le sue peculiarità e il suo sviluppo storico. All'interno tutto il repertorio, anno per anno, dei carri allegorici, dei minicarri e dei gruppi mascherati che si sono presentati al carnevale, con i nomi dei protagonisti.
Espressioni popolari sciacchitane Ciaccio Mario Di Giovanna G. (Cur.) - Aulino, 2014 - Saggi Minimi
Espressioni popolari sciacchitane - Aulino
Santa Margherita dei Teutonici in Sciacca. Nuova ediz. Meli Pietro Meli Costanza Scandaliato Angela - Aulino, 2017
Ampio ed esaustivo studio sul complesso architettonico della chiesa di Santa Margherita in Sciacca, possedimento dei Cavalieri Teutonici fino al 1492, quando l'ordine abbandonò l'isola, che ha spaziato dalle rilettura integrale delle fonti storiche fino alle indagini archeologiche della Soprintendenza per scrivere la giusta storia del complesso. Dalla discrepanza tra dati storici e lettura delle fabbriche è emersa la necessità di approfondimento dei primi e di verifica della possibilità di una rilettura di essi iniziando dalle notizie e dai documenti più antichi ancora reperibili e provenienti da Tabularii e fonti notarili degli archivi di Sciacca e di Palermo, che hanno consentito di effettuare riscontri e verifiche, cronologicamente congruenti con lo studio delle evidenze architettoniche e della loro evoluzione storica. È emerso come la lettura frettolosa e acritica, nel passato, di alcuni documenti d'archivio ha comportato il consolidarsi di una verità che si fondava su un errore di trascrizione perdurato nei secoli, conducendo a considerazioni errate chi, dal Cinquecento a oggi, si è occupato sotto vari aspetti della chiesa e dell'ospedale.