Aurora Boreale Libri
Libri editi da Aurora Boreale Filosofia occidentale: dal 1900
L'epoca del nichilismo. Appunti per una analisi del nostro tempo Giusti Oriano - Aurora Boreale, 2020
Come sentenziò in maniera esemplare Friedrich Nietzsche in uno dei suoi più celebri saggi, il nichilismo si manifesta quando i valori supremi dell'essere umano si svalutano. Significa che viene meno lo "scopo", che vengono meno le risposte alla fatidica domanda «perché?», presupposto indispensabile a qualsiasi evoluzione umana. In parole povere, significa che prevale l'annichilimento delle coscienze, e che vengono meno quelle certezze per secoli ritenute incrollabili, quei capisaldi rappresentati proprio da quei supremi valori che, nel lungo percorso della Storia umana, hanno rappresentato l'incentivo ad andare avanti, a crescere, a migliorarsi, a lottare per il futuro. Questo saggio di Oriano Giusti, il cui sottotitolo è Appunti per una analisi del nostro tempo, oltre a ripercorrere con maestria e con spirito critico gli sviluppi storici del pensiero nichilista, vede la luce in uno dei momenti più bui della storia umana, un momento di grande crisi e trasformazione in cui il "nulla" sembra avanzare inesorabilmente da ogni direzione. Tanto che, se non saremo capaci di invertire la rotta e di aprire la strada a un nuovo Rinascimento, rischiamo oggi di veder precipitare la nostra civiltà in un abisso senza ritorno.
Arturo Reghini y la tradición occidental Bizzi Nicola - Aurora Boreale, 2025
Arturo Reghini y la tradición occidental - Aurora Boreale
Pietro Ceretti e la sua filosofia Martinetti Piero - Aurora Boreale, 2025
Piero Martinetti (1872-1943) è stato uno storico della Filosofia ed uno dei maggiori filosofi italiani del XX secolo. Fu una singolare figura di intellettuale indipendente, estraneo - per scelta - sia alla tradizione cattolica che ai pesanti contrasti politici che viziarono il suo tempo. Promotore di una visione "gnostica" del Cristianesimo, scevra da implicazioni confessionali, pur partecipando al generale clima europeo di rinascita idealistica, egli non condivise la polemica contro la scienza positiva dei neohegeliani (filosofia e scienza non si distinguevano per lui in base all'oggetto, ma al metodo) e si indirizzò sempre più verso un idealismo "critico" affine a quello neokantiano, ma con una più netta accentuazione del motivo metafisico della trascendenza. Il saggio di Piero Martinetti sulla figura e l'opera filosofica di Pietro Ceretti, che oggi riproponiamo in questa nostra collana, costituisce il testo di un discorso commemorativo tenuto dal filosofo piemontese nel 1923, in occasione del primo centenario dalla nascita del suo illustre predecessore sulla strada delle idee e del pensiero. A Ceretti, grande e ingiustamente misconosciuto protagonista della cultura italiana dell'Ottocento, viene oggi riconosciuta una certa influenza sul pensiero filosofico della Scuola Torinese (a cominciare da Pasquale D'Ercole) e sulla formazione degli ideali e della filosofia dello stesso Piero Martinetti.