Ave Libri
Libri editi da Ave Ideologie politiche
Qualcuno era democristiano. La fine dell'unità politica dei cattolici tra prima e seconda repubblica Paoletto Lauro Marcadella Luigi - Ave, 2025 - Minima
1994-2024: sono passati trent'anni da quando la "Balena bianca", soprannome giornalistico dato alla Democrazia cristiana, si è inabissata nel mare agitato della storia italiana, travolta dal crollo del Muro di Berlino, dagli scandali di Mani pulite, dalla questione morale e, soprattutto, dall'esaurirsi della spinta ideale che ne aveva ispirato l'azione nei decenni precedenti. Qualcuno era democristiano rilegge i sei tormentati anni che vanno dal 1989 al 1994, durante i quali si consuma la parabola finale dell'"impero democristiano". Attraverso la voce di dodici fra i principali protagonisti del partito di quel sessennio, nella prima parte a livello nazionale e, dalla seconda parte, con particolare attenzione al Veneto, territorio nel quale la Dc era fortemente radicata, il volume offre un'analisi delle cause che hanno provocato la fine dell'unità politica dei cattolici, approfondendo i possibili scenari per un loro nuovo impegno in politica e nei partiti. I cattolici hanno ancora qualcosa da dire e da dare all'interno della res publica? Con le interviste di Gerardo Bianco, Rosy Bindi, Pier Ferdinando Casini, Pierluigi Castagnetti, Luigi D'Agrò, Marco Follini, Arnaldo Forlani, Franco Frigo, Paolo Giaretta, Settimo Gottardo, Clemente Mastella, Achille Variati.
Pensare la democrazia. Itinerari del pensiero politico e contemporaneo Gatti Roberto - Ave, 1989 - Polis
Una riflessione sul valore della democrazia, sulle sue condizioni di possibilità, sulla sua stessa definizione: cresce il disagio di riuscire a conciliare un'autentica rappresentanza della volontà popolare con una effettiva capacità di governare. L'Autore, studioso di filosofia politica e autore di un importante studio su Rousseau, presenta nel testo le principali posizioni sviluppate a riguardo dal dibattito del Novecento per fornirci un quadro di riferimento. Si sofferma principalmente sul marxismo-leninismo, sul suo fallimento politico-ideologico. Esamina poi le teorie "elistiche" di ispirazione weberiana (Mosca, Pareto, Schumpeter), le teorie scientistiche di Kelsen e di Popper che pretendono di fondare la democrazia sul relativismo filosofico e politico, le posizioni ispirate dall'ideale etico e politico della polis antica, le concezioni di Leo Strauss e di Hannah Arendt. In conclusione, Roberto Gatti dedica l'ultimo capitolo alle teorie che pongono la democrazia al centro, come i personalismi di Mounier, Maritain e Sturzo. Qui la democrazia trova fondamento nel concetto di persona umana.
Chiesa, Azione Cattolica e fascismo nel 1931. Atti dell'Incontro di studio (Roma, 12-13 dicembre 1981) - Ave, 1983 - Ricerche E Documenti
La storia popolare degli anni '30 rimessa al centro del dibattito non con l'ottica consueta del biloparismo "cattolici e fascismo" né "Chiesa e regime" bensì dentro la visione più ampia della storia della società italiana. Le vicende dell'Ac, della Fuci, del Movimento cattolico in generale nel '31 e negli anni immediatamente vicini sono dunque inserite nel contesto di sviluppo della società civile, nel suo svolgersi culturale ed economico. Appassionate testimonianze si intrecciano nelle pagine del volume, che con intelligenza guarda alla storia per pensare il futuro.