Baldini Castoldi Libri
Libri editi da Baldini Castoldi Radio
Eiar Eiar Alalà. Canzoni alla radio 1924-1944 Zanetti Franco Pistone Federico - Baldini + Castoldi, 2024 - Le Formiche
Con l'avvento dell'Eiar, Ente italiano audizioni radiofoniche, derivata nel 1927 dell'Uri, Unione radiofonica italiana, che era nata nel 1924 - giusto cent'anni fa (auguri!) - gli italiani scoprirono la radio non solo come fonte di informazione ma anche di intrattenimento musicale, oltre che come efficacissimo mezzo di propaganda. La produzione di canzoni di quei due decenni - 1924/1944 - del secolo scorso fu abbondante e, spesso, qualitativamente pregevole; purtroppo non è mai stata raccontata come merita, anche perché ha sempre sofferto dell'accusa di «strumento del Regime» - cosa che pure fu, ma solo in parte. Lo scherzoso titolo, Eiar Eiar Alalà, cita e riprende modificandolo - come già avevano fatto all'epoca alcune «fronde» antifasciste, per sbeffeggiare l'emittente di Stato, tacciata non a torto di favoreggiamento del «sistema» - il motto «Eia Eia Alalà», coniato da Gabriele D'Annunzio già durante la Grande Guerra per sostituire il «barbarico hip hip urrà», e in seguito entusiasticamente adottato dal Regime. In queste pagine troverete quindi 130 fra le canzoni, molte notissime ancora oggi, che hanno accompagnato, attraverso la radio e i dischi, la vita degli italiani di quegli anni, in schede che ne presentano gli autori e gli interpreti, ne descrivono la composizione della musica e lo sviluppo del testo, e le inquadrano nel contesto storico del periodo in cui sono state scritte, registrate e diffuse. È un contributo alla riscoperta di un repertorio finora ingiustamente trascurato.
La zanzara. Tutto il resto è radio Gamberutti Valdo - Baldini + Castoldi, 2023 - Le Boe
La zanzara, programma dal successo ultradecennale ideato da Giuseppe Cruciani e da lui condotto insieme a David Parenzo su Radio 24, è ormai andata oltre il semplice culto, diventando l'appuntamento fisso, dichiarato e non, per una folla sempre più ampia di ascoltatori di ogni età, classe sociale e orientamento politico: registra punte del 7 per cento di share (oltre il doppio della media della radio che lo ospita) e circa 400.000 unità per ogni blocco da un quarto d'ora. È quindi forse arrivato il momento di prenderla definitivamente sul serio, collocandola fuori dalla stretta attualità e dalla curiosità momentanea. In "La zanzara. Tutto il resto è radio", Valdo Gamberutti prova ad analizzare il fenomeno nel suo complesso, mettendone in risalto gli aspetti strutturali e componendo un imperdibile «glossarietto», in cui vengono passati in rassegna, dalla A alla Z, tutti i tormentoni, gli episodi e i personaggi di culto che hanno maggiormente influenzato l'universo multiforme del programma. Mentre Giuseppe Cruciani e David Parenzo dicono la loro, confermando o confutando gli elementi portanti del dibattito che li riguarda, e raccontando i processi e le trasformazioni che hanno vissuto dall'interno, alla guida di un fenomeno che, nonostante (o grazie a) i suoi detrattori, ha fatto la Storia. E potrebbe continuare a farla. In altre parole, questo libro, divertente e delizioso nella sua composta ironia, è il tentativo di spiegare quello che nessuno è ancora riuscito a spiegare: La zanzara è intrattenimento? È satira? È costume? È uno specchio del Paese o la sua caricatura? O forse è, senza troppi distinguo, uno «spettacolo» che è quasi impossibile da ignorare?
Ruba (le frasi di) questo libro Caporosso Michele Wad - Baldini + Castoldi, 2022 - Le Boe
Quando nel 1970 Abbie Hoffman scrisse "Ruba questo libro", manifesto della controcultura hippie destinato a segnare un'epoca, non poteva immaginare che anni dopo Michele Caporosso, in arte WAD, lo avrebbe citazionisticamente rubato e ne avrebbe reso di nuovo attuale la spinta ideologica. Ma "Ruba (le frasi di) questo libro" non si limita ad ammiccare al lettore, getta le basi per una sorta di nuova rivoluzione culturale che ha al centro l'essere umano: «Non so più come dirvelo: serve una religione, una nuova controcultura. Servono le parole giuste. E qualcuno deve pur dirle. E infatti in molti me le hanno dette. E sono nelle prossime pagine.» Il risultato è un manuale di sopravvivenza a questa coloratissima prigione che è la vita nel 2023. Una costellazione di concetti che non per forza devono «stare bene insieme», perché la loro energia si sprigiona nella collisione. 365 frasi pronunciate in radio, durante il programma Say Waaad!?!, da vari protagonisti della musica, dei social, della cultura, del cinema, della comicità o della moda: da Fabri Fibra ad Alessandro Zan, da Jovanotti a Major Lazer, da Blanco a Sangiovanni, da Malena a Elisa Maino, a Camila Cabello, a Marracash, a Sfera Ebbasta e moltissimi altri. Questo libro lo si può leggere a salti o seguendo un filo conduttore per argomenti. Lo si può usare come «citazioninstagram» o prenderlo per una nuova piccola bibbia per la vita urbana. Una frase al giorno o tutte insieme. Ci si può fare di tutto, persino «rubarlo».