Bambun Libri
Libri editi da Bambun ARTI
Giannina Malaspina cantastorie. Ediz. italiana e francese. Con CD-Audio Bonini Baraldi Filippo Di Virgilio Domenico Spitilli Gianfranco Geraci M. (Cur.) - Bambun, 2017
Questo volume nasce dall'incontro con Giannina Malaspina e Marino Ciprietti, cantastorie itineranti, attivi in una vasta area rurale e montana dell'Italia centrale nella seconda metà del XX secolo. Un incontro avvenuto nel 1993, in occasione dell'unica registrazione sonora della coppia durante le questue a domicilio, e maturato in un progetto che ha coinvolto numerosi protagonisti tra l'Abruzzo, Parigi e Lisbona. È una ricerca etnomusicologica e musicale che scaturisce dal desiderio di raccontare ed essere in qualche modo complici di uno straordinario e poco noto fenomeno rituale, intrecciato a sua volta a una vicenda umana particolarmente significativa. Accostandosi alle orazioni per i defunti, alle storie dei santi e alla canzone devozionale dei musicisti girovaghi - come sottolinea Mauro Geraci nell'introduzione - "Giannina inquadrerà il lutto mai sopito per la perdita del padre [...] facendosi a poco a poco lei stessa assieme a Marino portavoce, mediatrice di un cordoglio esteso e partecipato, di un dolore cantato ritenuto utile ed esemplare anche per tutti gli altri".
Il paesaggio come comunicazione. Un ipertesto didattico sulla trasformazione del paesaggio del Fucino Saverioni Stefano - Bambun, 2019
I canali aperti dallo sviluppo della multimedialità possano offrire nuovi e potenti strumenti all'educazione ambientale per divulgare le molteplici e complesse tematiche relative all'ambiente e all'impatto antropico sul territorio. Nello specifico, la comunicazione del paesaggio può giocare un ruolo strategico, perché il paesaggio è in grado non solo di offrire la dimensione spaziale e concreta dell'ambiente ma anche di rappresentare l'immagine qualitativa e direttamente esperibile del rapporto uomo-ambiente. Nella consapevolezza dell'efficacia del mezzo ipertestuale nell'educazione e divulgazione ambientale, si è realizzato il prototipo di un ipertesto didattico sulla trasformazione del paesaggio del Fucino, avvenuta in seguito alla ciclopica opera di prosciugamento del lago omonimo, nella seconda metà dell'Ottocento. La particolarità della vicenda del prosciugamento del lago abruzzese, un tempo il terzo lago più grande d'Italia e ora ridotto ad una vasta e monotona pianura, costituisce infatti un esempio paradigmatico del problematico rapporto uomo-natura che ancora oggi è responsabile di profonde lacerazioni nel territorio e di pesanti manipolazioni degli equilibri naturali.