Beat Libri

Libri editi da Beat Sport e vita all’aperto

LIBRO   9791255023012

La squadra che sogna. Storia dell'Italia di Julio Velasco Pastore Giuseppe   -  Beat, 2026  -  Beat. Bestseller

Quando, nel 1989, l'argentino Julio Velasco prende in mano la Nazionale italiana di pallavolo maschile, trova una squadra che perde. Non solo: perde spesso, perde male, perde soprattutto nella testa. Eppure, dietro la rassegnazione che fa abbassare gli occhi davanti a ogni sconfitta, si agita qualcosa di enorme e incompiuto: una generazione di talenti irripetibili, ragazzi cresciuti fra palestre di provincia e campi improvvisati, destinati a cambiare per sempre la storia dello sport italiano. Velasco - cravatta stretta al collo e parole taglienti come vetro - li prende a uno a uno e li costringe a guardarsi dentro. Li trascina in un pellegrinaggio feroce attraverso aeroporti, palazzetti sperduti ai confini d'Europa, estati roventi e allenamenti che svuotano il corpo e incendiano la mente. Vuole distruggere l'abitudine alla resa, la voce che sussurra non si può fare. Perché una squadra, insegna Velasco, non nasce dal talento, bensì dal coraggio di mettere il proprio ego al servizio di qualcosa di più grande. Poi arriva la notte in cui l'Italia smette di avere paura. E quella squadra, che sembrava nata per perdere, scopre all'improvviso di poter diventare invincibile. Di poter diventare immortale. Giuseppe Pastore ricostruisce l'epopea della Generazione di Fenomeni, e con essa il ritratto di un gruppo di atleti che impararono a saltare più in alto dei propri limiti, insegnando a un intero Paese cosa significa diventare una squadra.

€ 15.00
in pubblicazione
ACQUISTA
LIBRO   9791255023005

Sei chiodi storti Cresto-Dina Dario   -  Beat, 2026  -  Beat. Bestseller

Questa è la cronaca di una breve felicità, di quattro favolosi italiani che conquistano il campionato del mondo di tennis senza diventare leggenda. Li attende invece un oblio da cui si salveranno soltanto pochi resoconti e una fotografia in bianco e nero ormai sgualcita: una corona di mani che solleva al cielo la Coppa Davis, la gioia attraversata da un vento guasto. La Coppa insanguinata, titoleranno i giornali. Nel dicembre del 1976 la squadra italiana vola a Santiago del Cile per giocare la finale più importante, mentre in Italia si moltiplicano gli appelli al boicottaggio: il governo Andreotti tentenna, la Rai decide di non trasmettere gli incontri. Attorno agli azzurri cresce un clima di minacce e polemiche che trasforma una sfida di tennis in un caso internazionale. Eppure Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli partono lo stesso; con loro il capitano Nicola Pietrangeli e il direttore tecnico Mario Belardinelli: sei uomini straordinari, come i chiodi arrugginiti che Panatta porta sempre con sé come un talismano. Insieme sono qualcosa di irripetibile: hanno un talento che mai prima il tennis italiano era riuscito a unire nella stessa squadra, e il coraggio che porterà due di loro a scendere in campo con una maglia rossa, come gesto di dissenso verso il regime del generale Pinochet. Oltre la rete, infatti, non ci sono soltanto i tennisti cileni: ci sono le ferite del golpe, lo stadio Nacional trasformato in prigione e luogo di tortura, il coprifuoco, gli alberghi presidiati dai militari, il volto oscuro di un Paese in cui la gente sparisce senza lasciare traccia. Alternando memoria, cronaca e racconto, Dario Cresto-Dina ricostruisce quella trasferta come un romanzo civile e sportivo insieme, dove il tennis smette di essere soltanto un gioco e diventa il riflesso inquieto di un'intera epoca. Ne emerge il ritratto di un trionfo magnifico e controverso, di una squadra entrata nella storia mentre la Storia, fuori dal campo, mostrava il suo volto più feroce.

€ 14.00
in pubblicazione
ACQUISTA