Besa Muci Libri
Libri editi da Besa Muci Mondo Antico
Una razza dimenticata. I Pelasgi e i loro discendenti Schneider Edouard - Besa Muci, 2018 - Entropie
Partendo dalle proprie conoscenze linguistiche e antropologiche, Schneider si rese conto che l'antica e quasi mitologica razza pelasgica in realtà non è mai scomparsa, ma continua a vivere nella stirpe degli albanesi, che non a caso conserva la lingua e alcune tradizioni pelasgiche. "Una razza dimenticata" è opera straordinaria e unica nel suo genere, oggi ormai introvabile dopo l'edizione originale del 1894. Essa rappresenta un approfondito studio di natura linguistica e antropologica nel quale l'autore individua connessioni fra le lingue etrusca, pelasgica e albanese, giungendo alla conclusione che quest'ultima è la più antica lingua d'Europa e gli albanesi sono fra i popoli più antichi della Terra.
Il Mediterraneo antico Sartre Maurice Tranoy Alain - Besa Muci, 2010 - Astrolabio
L'obiettivo di quest'opera è quello di illustrare la storia e l'evoluzione dei paesi e dei popoli che, dalla Grecia alla Penisola Iberica e dall'impero cartaginese alla Gallia, si affacciavano sulle rive del Mediterraneo dal III secolo a.C. al III secolo dopo Cristo. Un viaggio che mostra tutte le continuità, le correnti di scambio e gli influssi intercorsi tra quelli che sono in realtà due bacini che formano un unico mare di complessità culturali. La storiografia ha troppo spesso dissociato o peggio ancora omologato le diverse aree considerate da questo studio. Alla luce di una stimolante e nuova impostazione avanzata dagli autori, la storia del mondo ellenistico orientale risulta strettamente connessa con i primi sviluppi di Roma e con le trasformazioni del versante marino occidentale. Focalizzando così la lettura dei fenomeni attorno agli apporti dell'ellenismo e della civiltà romana, alla diffusione della città, all'idea specifica di amministrazione del territorio e allo sviluppo delle infrastrutture di scambio, questo libro mette l'accento sulle specificità regionali e sulle diverse forme di cultura. La tesi più rilevante formulata è, tuttavia, quella dell'unità stabilita da Roma: un'unità che conferì al Mediterraneo una coesione e un assetto civile frutto dell'incontro tra Oriente e Occidente; sebbene si trattasse pur sempre di un'organicità problematica e talora controversa.