Besa Muci Libri
Libri editi da Besa Muci Governo centrale
Sancta Maria de Salinis. Un viaggio nella storia del Sale Giannino Salvatore Alessandro - Besa Muci, 2024 - Nuove Lune
Oggi come le Guerre a Gaza, nel Mar Rosso e nel Mar Nero ci insegnano, il modello di sviluppo della "società occidentale" apre le sue faglie a disuguaglianze sociali, malattie, insicurezze alimentari, cambiamenti climatici, eventi estremi e perdita di risorse biologiche e socioeconomiche. La Dieta Mediterranea, in questo triste contesto, merita di essere considerata sempre più come uno strumento politico per un nuovo modello di sviluppo socio-economico; seguendo l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, per la Pace nel Mediterraneo. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza "PNNR" - finanziato dall'Unione Europea con il suo Programma Next generation EU, offre il sostegno principale per l'attuazione di questi obbiettivi. Grazie a centinaia di miliardi di euro di investimenti: perché la tutela della biodiversità e la trasformazione del nostro sistema agroalimentare portino con sé crescita economica e nuovi posti di lavoro. Contribuendo alla costruzione di una società euro-mediterranea resiliente: per una vera Europa
Aldo Moro, l'Italia e la diplomazia multilaterale. Momenti e problemi Imperato Federico - Besa Muci, 2013 - Entropie
L'universalismo di matrice cattolica portò Moro a riconoscere nella partecipazione italiana al sistema di alleanze politiche e militari della Nato e alla cooperazione economica della Cee i pilastri della politica estera nazionale. La nascita di nuovi soggetti statuali in Africa e in Asia, dopo il completamento del processo di decolonizzazione, spinse, nel contempo, Moro ad allargare il campo d'azione italiano verso i paesi di recente indipendenza e verso il campo comunista dominato dall'Unione Sovietica. La collocazione geopolitica dell'Italia, situata all'incrocio tra gli assi Nord-Sud ed Est-Ovest, insieme allo status di media potenza senza particolari interessi imperialistici, conseguito dopo la fine della Seconda guerra mondiale, rendeva necessario, per il governo di Roma, l'espletamento di una politica di distensione con il blocco comunista e di una politica di cooperazione con i paesi in via di sviluppo. Il volume intende fornire un'analisi su alcuni momenti dell'azione diplomatica italiana e sul ruolo avuto da Moro nell'affrontare il problema dell'affermazione della diplomazia multilaterale e dei metodi del negoziato e della collaborazione internazionale quali elementi qualificanti della politica estera dell'Italia repubblicana.
Aldo Moro, l'Italia repubblicana e i Balcani 1963-1978 Garzia I. (Cur.) Monzali L. (Cur.) Bucarelli M. (Cur.) - Besa Muci, 2012 - Entropie
La sconfitta militare dell'Italia nella seconda guerra mondiale e la successiva divisione dell'Europa in Blocchi politici, militari e ideologici, del tutto antitetici e contrapposti, provocarono un ridimensionamento della presenza italiana nei Balcani, senza però decretarne la definitiva espulsione. Nonostante le disastrose conseguenze dell'esperienza bellica e nonostante la presenza sulla sponda orientale dell'Adriatico di regimi illiberali e totalitari, l'attenzione della politica e dell'economia italiana verso quei territori non venne mai meno. Anche per l'Italia repubblicana l'Europa adriatica e balcanica rappresentò un'area di rilevante interesse strategico, politico ed economico. L'importanza delle relazioni e dei legami con i Paesi del Sud-est europeo non sfuggì certo ad Aldo Moro che, in qualità sia di presidente del Consiglio che di ministro degli Esteri, fu tra i principali protagonisti della politica estera italiana degli anni Sessanta e Settanta. Ambizione di questo volume è offrire al lettore alcune linee interpretative e un insieme di analisi e informazioni fondate su un'attenta disamina della documentazione, edita e inedita, per cominciare a conoscere meglio un aspetto importante della politica estera dell'Italia della Prima Repubblica, la cosiddetta Ostpolitik italiana, l'azione internazionale della Repubblica italiana verso gli Stati e i popoli dell'Adriatico orientale e dei Balcani.