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Libri editi da Biblion Storia economica
Storie d'impresa in Lombardia dall'Ottocento al secondo dopoguerra. Cotonificio Poss, Cotonificio De Angeli Frua, FIMI Phonola: casi industriali a Saronno Nigro Giuseppe - Biblion, 2021 - Quaderni Del Museo
Il presente lavoro prende in esame le vicende di due famiglie industriali milanesi, i cui capostipiti Emilio Poss e Giuseppe Frua scelsero, nelle strategie generali di sviluppo dei loro complessi industriali, Saronno come località in cui insediare una parte rilevante delle rispettive attività. Alle prime due ricostruzioni si aggiunge quella della FIMI Phonola, rinomata fabbrica di radio e televisioni - promossa dalla famiglia Corbellini - diventata a metà del Novecento di proprietà della famiglia Poss. Da qui l'accostamento del settore tessile a quello elettromeccanico, nel cui ambito i Poss scrissero nuove pagine di storia industriale. Si tratta di storie concluse, le prime due, in modo definitivo, con il ridimensionamento del settore tessile italiano, a metà degli anni Sessanta del Novecento; mentre la terza (FIMI Phonola) resiste sotto mutate forme e nuovi interpreti producendo monitor per il settore sanitario.
Storia del modello Milano. Oltre un secolo di innovazioni economiche e sociali Granata Mattia - Biblion, 2025
Il concetto di "modello Milano" descrive una città che nella storia è sempre stata "capitale di qualcosa", una metropoli intelligente, che ha saputo fondare la sua identità su due rotaie parallele: da un lato, le innovazioni tecnologiche, economiche e produttive; dall'altro lato, le innovazioni sociali, culturali e istituzionali necessarie per costruire una modernità basata, oltreché sulla ricchezza, pure sulla coesione sociale. Il modello Milano, insomma, è veicolo di un genius loci che affonda le sue radici e coglie i suoi frutti in una storia plurisecolare, che ha plasmato l'identità della città attraverso trasformazioni economiche, sociali e istituzionali. Ritornare sui binari di un autentico - e non malinteso - modello Milano significherà nei prossimi anni riequilibrare tradizione e futuro: solo così la città potrà guardarsi allo specchio e, dopo molto tempo, riconoscersi.