Biblioteca Clueb Libri
Libri editi da Biblioteca Clueb Storia d'Italia
I fasci giovanili di combattimento. Una storia di socializzazione politica, militarizzazione e sport Fonzo Erminio - Biblioteca Clueb, 2023 - Passato Futuro
Ricostruire la storia de i Fasci giovanili di combattimento, l'organizzazione del regime fascista per giovani dai diciotto ai ventun anni, è utile per esaminare quale impatto ebbe il fascismo sulla gioventù italiana e in che misura riuscì a coinvolgerla nella propria politica. Il libro si sofferma sull'evoluzione organizzativa dei Fasci giovanili, sui loro rapporti con gli altri organi del regime e con le istituzioni statali, sulle principali attività, sui dibattiti teorici concernenti la politica giovanile e sui periodici rivolti alle nuove generazioni. Si è cercato anche di evidenziare i cambiamenti subiti dall'organizzazione nel corso degli anni e le differenze che presentava nelle diverse aree territoriali del Paese. Particolare attenzione è stata dedicata al contesto internazionale, perché negli anni tra le due guerre associazioni e movimenti per la gioventù si diffusero in tutto il mondo. Nel complesso, il libro si propone di dare un contributo agli studi sulla storia dei giovani e a quelli sull'Italia fascista, concentrando l'attenzione su alcuni temi fino a ora poco presi in esame dalla storiografia.
Giovanni Acuto. Un mercenario inglese nell'Italia del Trecento Caferro William Mascanzoni L. (Cur.) - Biblioteca Clueb, 2020 - Saggi
Nato in Inghilterra verso il 1320, John Hawkwood - noto in Italia come Giovanni Acuto - combatté per Pisa, Milano, il papa, Padova e infine Firenze, che gli tributò quella venerazione e quegli onori poi trasformatisi in mito nei secoli successivi. Ma come dimostra il volume, tale fama non fu che un'amplificazione propagandistica concepita in chiave patriottica dalla storiografia umanistica fiorentina e mai più rimessa in discussione nel corso dei secoli. Fu capace, invece, di particolari cinismo e ferocia. E superò tutti i suoi colleghi nell'abilità a procurarsi denaro e ricchezze con ogni mezzo. La sua astuzia lo rese uno degli uomini più ricchi del tempo. La dimensione economica ebbe un ruolo di primissimo piano nella storia del mercenariato trecentesco e nel rapporto che esso intrattenne con le città-stato italiane, le cui risorse vennero progressivamente impoverite dalle guerre molto più di quanto non si sia percepito fino ad oggi.
La ragnatela nera. L'eversione di destra e la strage dell'Italicus Ceccherini Alessio - Biblioteca Clueb, 2024 - Storie Narrate
La strage del treno Italicus, avvenuta il 4 agosto 1974 sulla linea Firenze-Bologna, è rimasta senza responsabili sul piano giudiziario nonostante la ventennale vicenda processuale. Cercando di restituire centralità storiografica all'evento, l'autore cala l'attentato nel suo contesto storico secondo un prima e un dopo e lo interpreta come culmine del terrorismo di destra alla metà degli anni Settanta, quando lo scioglimento di Ordine Nuovo e l'entrata in clandestinità della destra extraparlamentare segnano una fase nuova dell'eversione neofascista, caratterizzata dalla crisi dei tentativi di camuffamento politico e contraddistinta da un attacco intimidatorio e frontale. Accanto alle stragi indiscriminate, riemerge in quest'ottica lo stillicidio dimenticato di attentati minori che incide sul quadro politico e sociale del Paese tra il 1973 e il 1975, quando una ramificata ragnatela nera avvolge uno snodo fondamentale della storia repubblicana.