Biblioteca Clueb Libri
Libri editi da Biblioteca Clueb Malattia e dipendenza: aspetti sociali
Contagiarsi! Scritti di Lucrezio, Boccaccio, Defoe, Manzoni, Zola, Boito, London Conti V. (Cur.) - Biblioteca Clueb, 2021 - Salmagundi
A partire dall'antichità l'uomo ha periodicamente documentato il dilagare di epidemie e pandemie, raccontando al tempo stesso una delle sue paure più recondite: il contagio. Eppure quest'ultimo ha assunto configurazioni e significati differenti in base al contesto storico-sociale e alle scoperte medicoscientifiche dell'epoca. Basti pensare alle credenze del mondo antico sull'origine soprannaturale delle epidemie, che spesso si riteneva fossero provocate da offese commesse dagli uomini contro le divinità. La dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità sullo stato di pandemia da Covid-19 dell'11 marzo 2020 ha attivato degli effetti collettivi ancestrali, che la letteratura mostra in modo assai chiaro. Infatti, le malattie infettive e il timore dell'essere contagiati non solo hanno sempre occupato un ruolo preminente a livello narrativo, ma rappresentano altresì forme archetipiche dalle molteplici sfumature.
Intossicarsi! Contributi su cocaina, hashish e altre droghe. Scritti di Moreau De Tours, Sigmund Freud, Charles Bukowski e Irvine Welsh Calabrese S. (Cur.) Mittiga S. (Cur.) - Biblioteca Clueb, 2020
Il desiderio di sperimentare un'alterazione dello stato di coscienza sembra essere una condizione innata nell'essere umano: testimonianze storiche della presenza di alcol e oppio sono state ritrovate sin nei più antichi testi egiziani e cinesi. Oggi questo desiderio può facilmente essere appagato per mezzo di sostanze come la cocaina, gli allucinogeni e persino gli psico-farmaci contro l'ansia o l'insonnia. Il fatto che un contesto sociale decida quali sostanze siano definibili come illegali e quali no elude il loro valore terapeutico o le caratteristiche farmacologiche, ma è determinato dal clima politico, dai contesti socio-culturali e dalle credenze religiose: basti ricordare come in passato caffè e tabacco siano stati considerati illegali in alcuni paesi occidentali.
Il consumo di crack. Teoria, ricerca, modelli d'intervento Pavarin Raimondo Maria - Biblioteca Clueb, 2025 - Saggi
Il consumo di crack si è diffuso inizialmente negli Stati Uniti nei primi anni Ottanta come nuovo modo di usare la cocaina, la cui domanda era in diminuzione nonostante la produzione fosse in aumento. In Italia ha invece fatto la sua comparsa nei primi anni Novanta, quando il mercato della cocaina si è amplificato e l'utilizzo si è diffuso dalle élite ai ceti popolari. Di recente l'attenzione politica e mediatica al fenomeno è aumentata, anche a causa di un consumo manifesto in alcune città, e l'argomento è stato inquadrato come un problema di ordine pubblico, sanitario e sociale. Orientate dalla narrazione allarmista dei mass media, le risposte istituzionali oscillano tra approcci securitari e politiche di riduzione del danno. In questo libro si descrivono i percorsi di assunzione, le diverse teorie interpretative del fenomeno, e si analizza quanto emerge dalla letteratura scientifica e dalla ricerca sul campo per intervenire efficacemente.