Bietti Libri
Libri editi da Bietti Filosofia occidentale: dal 1900
Memoria viva. Un cammino intellettuale Benoist Alain De - Bietti, 2021 - L'archeometro
Alain de Benoist è tra le figure più importanti e discusse della contemporaneità. Ha all'attivo oltre cento volumi, per non parlare dei suoi articoli e saggi, tradotti in tutto il mondo. Viene considerato il "maestro" della Nuova Destra francese, da cui da tempo si è staccato, seguendo un personalissimo percorso intellettuale. Studioso di filosofia e di storia della cultura, con particolare attenzione al pensiero politico, si è occupato di ecologismo, comunitarismo e populismo, valorizzando numerosi pensatori eretici del Novecento. Pubblicata per la prima volta in italiano, la sua è un'autobiografia fatta di idee e libri, viaggi e incontri con i giganti della cultura odierna. Un cammino spesso controcorrente, che ha anticipato tutte le tematiche di oggi, proiettandosi sul XXI secolo.
La meraviglia del nulla. Vita e filosofia di Andrea Emo Sessa Giovanni - Bietti, 2014 - L'archeometro
Eugenio Montale scrisse che nel palazzo dell'immortalità artistica si può entrare per la porta principale o quella di servizio, ma anche passando dalla finestra o dal comignolo. È questo il caso di Andrea Emo, filosofo appartato e inattuale, le cui riflessioni, annotate in decine di quaderni (molti dei quali raccolti nel 2006 per Bompiani), sono emerse solo dopo la sua morte, grazie all'interessamento di Massimo Cacciari. Antimoderno e non allineato, le sue pagine sono fondamentali tanto da un punto di vista filosofico quanto per leggere in una prospettiva diversa il XX secolo. Questo volume ne raccoglie la biografia e la filosofia, ma anche il pensiero politico e l'estetica. Un quaderno emiano inedito chiude il primo studio organico dedicato a uno dei grandi solitari del Novecento.
Un'altra modernità Bigalli Davide - Bietti, 2012 - L'archeometro
Questo libro non è un ennesimo elogio del pensiero cosiddetto "antimoderno" alla cui disamina sono dedicati già numerosi studi, ma l'analisi della possibilità di una modernità altra da quella che oggi ha dichiarato bancarotta. Una prospettiva differente che emerge, in maniera carsica ed intermittente - a partire dall'Illuminismo e dalla Rivoluzione, colossi contrapposti che sorvegliano l'ingresso nel nostro tempo - in figure come Chateubriand, de Maistre e Novalis fino a giungere a Adorno, Horkheimer, ma anche Evola e Guénon. Ripensare il concetto di moderno per assegnare un futuro al nostro presente, intrappolato in una crisi epocale. Crisi, comunque, implicita nelle sue premesse. Che esista una sola modernità - questo il comandamento da infrangere per rimettersi sui binari della storia.