Bollati Boringhieri Libri
Libri editi da Bollati Boringhieri Violenza nella società
Offendersi Bassetti Remo - Bollati Boringhieri, 2021 - Nuova Cultura
Senza il diritto di offendere, sostiene Salman Rushdie, la libertà di espressione non esiste. Eppure, soprattutto nella nostra epoca, recare offesa o sentirsi offesi sono fenomeni così dilaganti che pervadono ogni anfratto dell'intimità e della sfera pubblica. Questo saggio, colto e provocatorio, per la prima volta si occupa dell'offesa in entrambe le accezioni, aggressiva e riflessiva , considerandole come facce della stessa medaglia. Remo Bassetti indaga qui la dimensione storica e culturale, letteraria e antropologica della denigrazione e delle molteplici reazioni, a volte insospettabili, che essa provoca, dai duelli agli attacchi nei social media fino alla battaglia per il politicamente corretto. Addentrandosi in case, uffici, stadi, chat e parlamenti, l'autore ci svela, con incalzare ironico e graffiante, i meccanismi sociali e psicologici dell'offendersi. Si scoprono così le dinamiche culturali e le differenze geografiche degli insulti, le zone franche e le tutele giuridiche della denigrazione, fino alla cancel culture e alle rivendicazioni dei gruppi minoritari, per individuare infine possibili correttivi a un'offesa, coltivando la virtù di non farsi turbare l'animo. Da Omero ai rapper, da Shakespeare a Trump, dalle tribù indigene ai tweet , questo saggio tratta materiale eterogeneo ed esplosivo, perché scandaglia con spirito libero e critico un atteggiamento umano universale, sempre più espressione della società egotista in cui viviamo.
La sindrome delle molestie assillanti (stalking) Curci Paolo Galeazzi Gian Maria Secchi Cesare - Bollati Boringhieri, 2003 - Manuali Di Psicologia Psichiatria Psicoterapia
Il tema delle continue molestie dirette a un soggetto che, turbato e impotente, le subisce sembra allargarsi sempre di più ad aree della vita sociale non direttamente di competenza psichiatrica. Negli ultimi anni i media e la letteratura scientifica hanno proposto una rilettura di queste differenti costellazioni comportamentali mettendo in primo piano una sorta di denominatore comune, costituito dalla presenza di intrusività, varietà e continuità. Il concetto riunifica in un'unica categoria gruppi di azioni note e già descritte come parti di condotte devianti più complesse, ma anche atteggiamenti e gesti in passato tollerati, il cui significativo incremento di frequenza pare connesso anche a particolari cambiamenti della società.
Tolleranza e intolleranza Sacerdoti Giorgio Racalbuto Agostino - Bollati Boringhieri, 1995 - Lezioni E Seminari
La nostra società è scossa da intolleranze e contrasti e risulta spesso difficile scorgere i confini tra ciò che è sano e ciò che è sopraffazione o distruzione del significato. Fra il "tutto va bene" di una tolleranza estrema e il "va bene solo questo" come Verbo dell'assoluto, il punto di vista della psicoanalisi è forse il grado di tolleranza di ciò che appare come tollerabile e, soggettivamente, con la quota di "violenza" che ognuno di noi può integrare nel proprio funzionamento psichico: con il limite personale caratteriale, o gruppale, etnico, religioso o altro ancora, oltre il quale tale funzionamento non può accettare una verità "altra" e la disconosce.