Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani Emilia Romagna
Rosso mafia. La 'ndrangheta a Reggio Emilia Dalla Chiesa Nando Cabras Federica - Bompiani, 2019 - Overlook
Era la cosa più difficile da pensare, la mafia a Reggio Emilia. La mafia che nasce e prospera nell'abbandono, nel degrado, nella disoccupazione, e invece mette radici nella città simbolo della cura sociale, degli asili migliori al mondo, del vitalissimo modello di sviluppo emiliano. La mafia che al Nord trova spazio nella corruzione, nella finanza d'avventura e nell'individualismo, e invece attecchisce nella città del partito "dalle mani pulite", dell'economia industriale e contadina, nella capitale della cooperazione. La mafia che trova spazio nelle società imbelli e irresponsabili, e invece sfonda nella città dei fratelli Cervi, delle lotte antifasciste, della solidarietà con ogni buona causa. Com'è stato possibile questo autentico rovesciamento del senso comune? Dove nasce questo paradosso della democrazia italiana? E come va rivista la nostra teoria del fenomeno mafioso? Il libro risponde a questi interrogativi ripercorrendo, tra affreschi storici e cronache esemplari, una vicenda semisecolare e cercando i passaggi chiave della grande anomalia.
Mente locale. La battaglia di un sindaco per i suoi cittadini contro lobby e partiti Sateriale Gaetano - Bompiani, 2011 - I Grandi Passaggi Bompiani
A partire dalla riforma del 1993, i sindaci vengono eletti direttamente dai cittadini: un'occasione per riempire di contenuti la nostra democrazia e porre in primo piano l'operato degli amministratori locali. Gaetano Sateriale è uno di loro, un sindaco in prima linea, sotto i riflettori e sotto il fuoco delle parole, dei comportamenti collettivi, delle armi della politica. Per dieci anni alla guida di Ferrara, Sateriale racconta in questo libro la sua storia, e lo fa in modo chiaro, senza i tentennamenti e la retorica che troppo spesso incrinano la voce dei politici. I giochi di potere, di corrente, le iniziative e talora le ambiguità della Sinistra e della Destra, la grande piena del Po del 2000, la guerra delle cooperative, il conflitto con la demagogia e il populismo, la morte di Federico Aldrovandi: l'occhio attento dell'autore svela i meccanismi e i dietro le quinte della vita pubblica italiana, mostrando soprattutto che la storia di una città ha molto a che fare con quella dell'intero paese. E a rivelarcelo è la penna indiscreta di un protagonista e testimone di primo piano.
Saper vedere la città. Ferrara di Biagio Rossetti, «la prima città moderna d'Europa» Zevi Bruno - Bompiani, 2018 - Tascabili. Saggi
Quali eventi, quali strategie progettuali fecero della Ferrara estense, nel 1492, "la prima città moderna d'Europa", come la definì Jacob Burckhardt? La domanda riguarda non solo l'eccezionalità dell'Addizione Erculea progettata dall'architetto Biagio Rossetti, ma l'intera tematica della pianificazione urbanistica. Bruno Zevi in questo fondamentale saggio critico pubblicato per la prima volta nel 1960 indaga le caratteristiche, i progetti e le finalità di uno dei capisaldi della storia dell'urbanistica e del Rinascimento italiano. Lo fa raccontando le meraviglie dell'"officina ferrarese" ma anche insegnandoci a leggere e interpretare lo spazio urbano, inteso nel suo complesso come opera d'arte, dalle emergenze architettoniche all'arredo di piazze e strade, alla poetica del non-finito e dell'angolo. Zevi ci offre qui una lezione che a distanza di anni conserva intatta tutta la sua attualità e l'altissimo valore civico.