Bonanno Libri
Libri editi da Bonanno Paesi del Mediterraneo
Le ricette dell'integrazione Licciardello Orazio Damigella Daniela - Bonanno, 2009 - De Gustibus
Il cibo, emblematico, insieme, delle differenze e delle similarità che caratterizzano la storia del Mediterraneo, può costituire il punto di partenza di un percorso di conoscenza. I laboratori di cucina, nel quadro del presente progetto, costituiscono, insieme, un potenziale spazio condiviso, in cui si incontrano/confrontano tradizioni culturali ed identità sociali, per certi versi simili per altri anche molto distanti, ed una possibile via per la riduzione del pensare pregiudiziale; la verifica scientifica degli effetti di tale attività risulta necessaria per approfondire la conoscenza dei nodi problematici delle iniziative di "contatto" e finalizzare adeguatamente gli ulteriori interventi.
Mediterranei. Identificazioni e dissonanze Messina Fajardo L. A. (Cur.) - Bonanno, 2012 - Varia
Mediterranei. Identificazioni e dissonanze - Bonanno
Omaggio (e critica) alla città mediterranea. Tra sprawl e compattezza Salvati Luca - Bonanno, 2011 - Ambiente Territorio Sostenibilità
Sensazioni, atmosfere, paesaggi, luci e colori rimangono - intramontabilmente - gli stessi, nonostante i profondi mutamenti insediativi e funzionali che hanno caratterizzato queste città negli ultimi due decenni. Abbandonata la forma compatta e iper-densa, si osserva una progressiva delocalizzazione produttiva con una dispersione della popolazione, più o meno accentuata, nelle regioni circostanti, anche a seguito dello sviluppo infrastrutturale che ha reso i territori della frangia nuove città nella città, che ha plasmato il periurbano remoto secondo paesaggi confusi e indistinti, non più rurali, non ancora urbani. Questo libro si interroga sugli esiti, insediativi e funzionali al tempo stesso, delle trasformazioni che si osservano, a scala regionale, nelle grandi città Mediterranee. In bilico tra sprawl e compattezza, Atene, la città Mediterranea per eccellenza come è stata tratteggiata nel libro di Leontidou, rappresenta ancora quel referente concettuale a cui fare riferimento per comprendere le dinamiche dell'urbanità meridionale, sospesa tra una modernità cercata ed un passato che non sembra tramontare mai.