Bonanno Libri
Libri editi da Bonanno Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Tommaso d'Aquino esegeta delle critiche di Aristotele agli Eleati nel Libri I della Fisica. Quattro studi Licciardi Ivan Adriano - Bonanno, 2024 - Cultura E Formazione. Filosofia
Quando Tommaso d'Aquino, durante il suo secondo soggiorno parigino, s'accinge a scrivere il suo Commentario alla Fisica di Aristotele, la Rehabilitierung dello Stagirita in Occidente è un processo ormai consolidato, e lo studio dei suoi libri naturales, e della Fisica in particolare, occupa indubbiamente un ruolo di rilievo nella costruzione dell'aristotelismo medievale. Entro la cornice di quello specifico genere letterario che è il commentario alle opere di Aristotele, il Commentario di Tommaso da un lato si distingue come uno fra i più scrupolosi e penetranti e dall'altro lato costituisce un prezioso documento del modo in cui, nel XIII secolo, si lavorava all'interpretazione dei testi di Aristotele. Ma c'è, altresì, una 'modernità' in Tommaso, se è vero che convinzione generale del frate domenicano fu che lo studio di Aristotele rappresentasse un'attività intellettuale degna per se stessa e per nulla subordinata a finalità esterne alla comprensione dell'intentio auctoris. L'in Physicam di Tommaso è, in definitiva, un formidabile laboratorio in cui vengono affinati concetti e strumenti teorici di cui Tommaso si servirà anche nelle opere teologiche.
L'essere delle cose. La nozione di status nel dibattito sugli universali del XII secolo Martello Concetto - Bonanno, 2015 - Cultura E Formazione. Filosofia
Le tesi sulla natura e il significato degli universali che animano il dibattito filosofico nella Francia centro-settentrionale dagli anni Venti del XII secolo non sono classificabili all'interno della semplice e sola contrapposizione nominalismo/realismo, che pure mantiene, oltre a una qualche validità ermeneutica, una rilevante funzione chiarificatrice. Tra tali differenti posizioni quelle incentrate sulla nozione di status come fondamentale "nodo" teorico, anche se non costituiscono un'unica coerente dottrina, afferiscono a un'"area" concettuale omogenea e intermedia rispetto alle tesi di chi da un lato concepisce l'universale come mero contenuto mentale e a quelle di chi invece ritiene che esso sia di natura extramentale.
Voluntas aeterna. Causalità e infinito nelle Quaestiones in Aristotelis De Caelo di Giovanni di Jandun Vella Andrea - Bonanno, 2013 - Cultura E Formazione. Sociologia
Giovanni di Jandun è il più importante averroista latino del XIV secolo. In questo volume viene studiato il suo commento per quaestiones al "De caelo" di Aristotele, e in particolare i passi relativi ai diversi tipi di causa (creatrice, finale e soprattutto efficiente) e di infinito (secondo il vigore, il tempo e la grandezza). Dall'analisi di tali testi emergono vari interessanti problemi, tra cui il rapporto tra ragione e fede, il determinismo universale e l'eternità del mondo. In appendice è riportata la traduzione di tre quaestiones particolarmente importanti, con a fronte il testo latino.