Bonanno Libri
Libri editi da Bonanno Cucina nazionale e regionale
I luoghi non ti abbandonano. 101 ricette di una famiglia siciliana Carraffa Aurelio - Bonanno, 2016 - De Gustibus
Questo è un libro di ricette e di memorie e ha origine da qualche appunto e numerosi ricordi, di quelli che non ti abbandonano, come i luoghi. Tra i ricordi di una felice infanzia e una spensierata giovinezza trascorse in Sicilia sono stati qui raccolti quelli legati al cibo e al territorio. I luoghi descritti spaziano da un piccolo borgo marinaro ai piedi di Acireale, fino a Palermo, Messina, Catania e la casa del vento nell'isola di Salina. A ogni reminiscenza l'autore ha scelto di far seguire una o più ricette quasi evocate dal ricordo stesso e ad esso collegate; il risultato è dunque un compendio di buone prassi in cucina ed utili ricette di una famiglia siciliana, di quelle di una volta, dove il cibo era un culto oppure un' espressione di vita e come tale andava onorato ma soprattutto gustato con consapevolezza. Nel testo si incontrano numerose figure, una sorta di "personaggi" legati alla cucina per le vie più svariate, un mestiere, una passione, un dovere, per i bambini un gioco. Figure, seppure diverse, tutte specchio di una generazione "vera" dedita alla cucina della quotidianità ma eseguita e curata in modo ricercato, attento e sano.
Olivetana, sciabeccu e altre trippe di Sicilia Di Prima Guido - Bonanno, 2002 - De Gustibus
Olivetana, sciabeccu e altre trippe di Sicilia - Bonanno
Ricette ebraiche Foiadelli Vinciguerra Nadia - Bonanno, 2010 - De Gustibus
Le ricette contenute in questo libro offrono una rassegna della cucina ebraica, con particolare riferimento alla sua versione siciliana, rivisitata per venire incontro ai gusti odierni. La cucina ebraica, come quella siciliana, è una cucina essenzialmente povera: entrambi i popoli hanno conosciuto più dolori che gioie. Elementi principali sono: le verdure che vengono usate in tutte le loro parti, anche quelle che di solito vengono scartate, le carni che appaiono spesso macinate e mescolate con altri ingredienti, il pesce azzurro e, elemento costante e irrinunciabile, il tempo. È una cucina certo non elaborata, negli accostamenti e nelle materie prime, che però esige quella pazienza che è virtù sicuramente molto praticata sia dagli ebrei che dai siciliani: la pazienza di attendere lunghe cotture, lente marinature, pacate stagionature. Ricordi, odori e sapori. Cibi dell'infanzia legati alla casa, ai nonni, ai genitori, un odore che può risvegliare fatti lontanissimi nella nostra memoria, una cucina coi suoi rumori di tegami, di piatti, di posate e di voci.