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Libri editi da Book Time Economia
Elogio della recessione. Manuale di sopravvivenza al tempo della crisi Anonimo Lombardo Lunari L. (Cur.) - Book Time, 2009 - Saggi
La crisi è inevitabile. Abbiamo prodotto troppo, e le vetrine sono stracolme di merci invendute e invendibili. Il loro prezzo è magari alquanto basso, poiché per economizzare siamo andati a produrle nei paesi "a basso costo di mano d'opera". Ma così facendo abbiamo creato disoccupazione in casa nostra, e il potere d'acquisto del consumatore italiano si è ridotto. Il potere politico sta facendo i tripli salti mortali per tentare di rianimare la produzione e i consumi, ma la verità rimane quella: abbiamo prodotto troppo, bisogna fermarsi, svuotare le vetrine, tornare a una produzione che risponda ai bisogni della gente, e non che la seduca con capricciosi e inutili gadget secondo la logica del consumismo sprecone e spendereccio. Il fermarsi, il fare un "passo indietro" nella produzione e nei consumi, è quello che oggi viene chiamato "recessione". Per il sistema in cui viviamo la recessione è un mostro che incombe minacciosamente e che va combattuto con tutti i mezzi; in questo libretto non solo se ne dimostra l'inevitabilità (come logica conseguenza dell'inevitabile crisi), ma la si interpreta anche come la provvidenziale occasione per il recupero di una dimensione umana della vita, liberata dallo stress della produzione, del consumo, della concorrenza, della guerra economica di tutti contro tutti.
Come vivere in tempi di crisi? Edgar-Vivret Morin - Book Time, 2011 - Piccoli Saggi
Nei confronti della crisi che stiamo attraversando, occorre prendere le distanze, ricollocare questo momento nel quadro più ampio delle grandi mutazioni che abbiamo già conosciuto, percepire il ciclo che si conclude e il nuovo ordine che si apre. In questo periodo critico, dove le sfide sono cruciali e il peggio possibile, conserviamo nell'animo questa certezza: l'improbabile può sempre accadere. Anche se tutto concorre alla catastrofe, la complessità del reale può comunque far nascere situazioni inattese. Teniamoci pronti ad accogliere l'improbabile, rimaniamo vigili sui risvolti positivi di questa crisi, vediamo in essa una chance per un nuovo rapporto con il potere democratico, con la ricchezza monetaria e, per finire, con il buon senso. Perché il libro cerca di dare delle risposte alle domande che tutti ci poniamo in questo periodo difficile.