Booklet Milano Libri
Libri editi da Booklet Milano Lingue romanze, italiche e reto-romanze
La cultura cannibale. Oswald de Andrade: da Pao Brasil al manifesto antropofago Finazzi Agrò E. (Cur.) Pincherle M. C. (Cur.) - Booklet Milano, 1999 - Meltemi Ricerche. Poetiche
Questa raccolta di testi poetici e teorici, inediti in Italia, documenta la provocazione con cui, sul finire degli anni Venti, Oswald de Andrade e alcuni intellettuali brasiliani utilizzarono provocatoriamente il concetto di cannibalismo come metafora del rapporto tra culture. Come nel cannibalismo la divorazione, da parte dei brasiliani, dell'arte, della lingua e degli stili della vita europei ha un preciso significato: si mangia l'altro per assimilarne i valori. E come nel cannibalismo il prodotto di questa divorazione produce qualcosa di diverso dalla carne e dalla cultura di chi è stato divorato: così la cultura colonizzata può riconoscere la propria identità rispetto alla cultura dei colonizzatori.
America Latina: l'identità e la maschera Campra Rosalba - Booklet Milano, 2006 - Meltemi.Edu
Questo libro rappresenta il tentativo di individuare i meccanismi con cui l'America Latina costruisce se stessa attraverso la letteratura. L'autrice aiuta a orientarsi nello spazio dove si costeggiano le foreste dell'Orinoco e la Biblioteca di Babele, si disgregano dittature centenarie e la realtà ha dilatato i suoi confini fino a inglobare meraviglie e orrori. L'America Latina è il trauma irrisolto della conquista; la formulazione di archetipi che scaturiscono dall'emarginazione: l'indio, il gaucho, il migrante; gli opposti miti della foresta e della città; le tracce, nella scrittura, di una realtà brutale: l'esilio, il silenzio e la lotta. Questi temi sono al centro di conversazioni con vari scrittori, tra cui, Borges, Carpentier, Cortázar, Sabato
America latina: l'identità e la maschera Campra Rosalba - Booklet Milano, 2000 - Meltemi Ricerche. Poetiche
Questo libro rappresenta il tentativo di individuare i meccanismi con cui l'America Latina costruisce se stessa attraverso la letteratura. L'America Latina è il trauma irrisolto della Conquista; la formulazione di archetipi che scaturiscono dall'emarginazione: l'indio, il gaucho, il migrante; gli opposti miti spaziali della foresta e della città; le tracce, nella scrittura, di una realtà brutale: l'esilio, il silenzio e la lotta. Questi temi sono al centro di conversazioni, raccolte nella seconda parte del libro, con vari scrittori: Borges, Bosch, Carpentier, Cortazar, Galeano, Sabato, Scorza, Vinas, Walsh.