Brioschi Libri
Libri editi da Brioschi Industria automobilistica
Parola di Marchionne Ruggeri Riccardo - Brioschi, 2010
Tre figure care all'immaginario collettivo per motivi e sensibilità diverse: Barack Obama, Sergio Marchionne, John Elkann, si ritrovano a giocare un ruolo determinante per il rilancio di Fiat Auto, un marchio e una storia di imprenditoria e di management tanto affascinante quanto controversa. A tentare una interpretazione convincente e lontana da ogni ossequio della sfida Fiat-Chrysler è una mente lucida e disincantata: quella di Riccardo Ruggeri, a 19 anni operaio a Mirafiori, a 56 artefice della fusione delle società Fiat e Ford nella New Holland, un colosso nelle macchine agricole e di movimento terra, che l'autore ha guidato da Londra con risultati eccezionali fino alla quotazione a Wall Street, nel 1996. Ruggeri non chiede a Marchionne di scoprire le sue carte: ha troppa stima dell'uomo e del suo coraggio nel cogliere come opportunità quello che altri hanno concordemente giudicato un azzardo. Piuttosto si impegna in una operazione che per potenza di analisi e attenzione al contesto non ha eguali: perché conosce da dentro il mondo Fiat, perché frequenta manager e imprenditori del settore in tutto il mondo, perché ha guidato un turnaround che da una situazione pre-fallimentare in tre anni ha portato un profitto netto di 600 milioni di dollari; inoltre ha una familiarità non comune con motori, pianali, prodotti, mercati, clienti. Ne esce un racconto che non è né ovvio né scontato.
L'auto dopo la crisi Volpato G. (Cur.) Zirpoli F. (Cur.) - Brioschi, 2011
L'industria dell'auto in Europa con oltre 12,5 milioni di occupati diretti e indiretti e circa 20 miliardi investiti in ricerca e sviluppo contribuisce in modo determinante all'occupazione, alla ricchezza e allo sviluppo economico e industriale del nostro continente. La crisi finanziaria americana, rapidamente estesasi a tutto il pianeta, ha sensibilmente modificato le prospettive generali del settore dell'auto, soprattutto negli USA e in Europa. Come ogni crisi che ha la forza di cambiare la fisionomia di un intero settore, anche questa ha prodotto vincitori e vinti ma, fortunatamente, ha anche messo in moto un turn around planetario che modificherà radicalmente mercati, politiche e strategie. Quali saranno le nuove fonti del vantaggio competitivo per gli attori in campo? Quali strategie dovranno perseguire i produttori automobilistici per confrontarsi con i nuovi scenari? L'attenzione mediática sullo sviluppo delle tecnologie di powertrain alternative per ridurre la dipendenza dal petrolio e l'impatto ambientale, corrisponde realmente allo sviluppo di un nuovo modello di mobilità? Il volume con un taglio che coniuga rigore scientifico e chiarezza dei contenuti risponde con concretezza a queste domande offrendo una prospettiva nuova sul futuro dell'auto, dei player coinvolti, del ruolo delle politiche pubbliche.
L'auto pulita. La sfida tra Honda Toyota e le big mondiali dell'auto Hasegawa Yozo - Brioschi, 2008
Le case automobilistiche, già sotto pressione per la crisi del credito e dell'economia reale, sono ora costrette dal crollo della domanda e dalla rinnovata attenzione alla qualità dell'aria e della vita a ripensare le strategie per il futuro e a concentrare gli sforzi sulla progettazione di una nuova generazione di macchine, più vicine alle esigenze dei clienti e dell'ambiente. Su quest'ultimo fronte i prossimi anni saranno decisivi per i più importanti marchi mondiali e la geografia di questa competizione ha caratteri ben precisi: il Giappone, con Toyota e Honda all'avanguardia, vuole mantenere il vantaggio strategico sui concorrenti made in Usa, mentre questi, grazie alla svolta di Obama, renderanno la contesa sempre più serrata. Senza dimenticare, in questa "guerra per l'auto pulita", il mercato europeo e il ruolo emergente di Cina e India. Il libro guida alla comprensione delle dinamiche di un mercato maturo che deve ripensare il proprio business: riporta i casi esemplari di Honda e Toyota, che per prime hanno pensato a vetture "zero emissioni", e affronta con chiarezza gli aspetti progettuali, tecnologici, di marketing e distribuzione coinvolti nella sfida del secolo. Una sfida decisiva per la sopravvivenza stessa dell'industria automobilistica, con una regola forte e chiara: sul "sentiero verde", che si tratti di ibrido, biocarburanti, gas o idrogeno, chi si ferma è perduto.