Cairo Publishing Libri
Libri editi da Cairo Publishing Autobiografie: artisti e personalità dello spettacolo
«C'est donc ça, l'Italie?». Diario d'artista Bueno Antonio - Cairo Publishing, 2018
"Il piccolo ma intenso epos dei fratelli Bueno è uno spaccato dell'Europa che fu, quella che gli sconvolgimenti politici e bellici della prima metà del secolo scorso portarono alla dissoluzione definitiva. Nati da genitori che partivano dagli estremi dei territori, un padre spagnolo e una madre polacca, il primo dei due, Xavier, nasce nel 1915 in un paesino basco alla frontiera spagnola con la Francia, il secondo, Antonio, nel 1918 durante gli ultimi mesi della guerra, a Berlino dove il padre Javier fa da corrispondente per un quotidiano spagnolo. La madre è polacca ed ebrea. Sono quindi geneticamente cosmopoliti in una Europa che cosmopolita fu e cessa di esserlo. Si formano fra Ginevra, dove il padre lavora alla Società delle Nazioni, e Parigi. Poi si trovano ad essere spagnoli impossibilitati a tornare in una Spagna franchista, piazzati nel 1940 in una Francia occupata dai tedeschi. E scoprono come altri in quegli anni terribili una sorta di rifugio precario in una Italia che rimane comunque il ventre molle delle dittature. Approdano nella meraviglia di Firenze che vivono come un vasto museo delle maestrie pittoriche del passato, quelle che saranno l'esempio da seguire per allontanarsi dalle avanguardie che stanno ovunque collassando. Diventano pittori professionisti, provano a campare del loro lavoro creativo in anni nei quali la guerra prima, la ricostruzione poi sembrano poco propensi ai lussi dell'arte. Eppure riescono ad ottenere riconoscimenti e successi, nonché una vita tollerabile se non addirittura talvolta agiata, praticando una pittura estremamente personale. Mettono su famiglia. Si radicano. E a Firenze porteranno a termine la loro esistenza terrena. Ma nel frattempo generano un piccolo cosmo artistico, una sorta di laboratorio del pensiero visivo nel quale crescono i loro figli, una bizzarra accademia domestica della creatività." (dalla prefazione di Philippe Daverio). Con contributi di Isabella Bueno e presentazione di Eugenio Giani.
Lezioni intime Marini Valeria Lo Vetro Gianluca - Cairo Publishing, 2008 - Extra
La vita, la carriera, gli incontri, gli amori, i successi pubblici e il privoato più piccante: confessioni, rivelazioni, aneddoti e consigli sono il programma delle sue "Lezioni Intime". La storia di una donna di successo, e le sue regole semiserie per raggiungerlo, e mantenerlo. Dalla prima cotta per il giovane artista "con le stelle negli occhi" al debutto in teatro con Mario Scaccia e un braccio rotto, dall'exploit televisivo del Bagaglino al trionfo di Sanremo: l'ascesa della Stella Bionda, nella quale Federico Fellini voleva "abitare" e con cui Alberto Sordi ha girato uno dei suoi ultimi film, è raccontata anche dai tanti personaggi che hanno incrociato la sua vita. Franco Zeffirelli, Pippo Baudo, Lella Bertinotti, Alba Parietti, Bruno Vespa, Dolce e Gabbana, Renato Zero rivelano particolari inediti della burrosa celebrità che ha fatto della sua esistenza un'opera d'arte di "pop-olarità". Non mancano i retroscena del suo rapporto con Vittorio Cecchi Gori, rievocando il colpo di fulmine, la notte dell'irruzione, il mistero del fagottino di zafferano, le disavventure finanziarie e giudiziarie, le liti che hanno mandato in frantumi il loro amore. E il Senatore, torna a parlare di lei in un'intervista esclusiva. Il volume è arricchito da un inserto fotografico "chiuso" (Valeria Marini dalla A alla Z Vietata ai Minori: al lettore la scelta se aprirlo) e una carrellata di foto a colori che ripercorrono le principali tappe della sua vita e della sua carriera, in quella che è anche una biografia "da vedere".
Parola di Baffo. Vita agra di un televenditore Da Crema Roberto - Cairo Publishing, 2007 - Scrittori Italiani
Davanti alla telecamera c'è un televenditore. Questo è chiaro. Se poi si tratta di Roberto Da Crema detto Baffo, allora non è nemmeno necessario mettere a fuoco l'immagine. In verità non è proprio così, la faccenda è diversa, molto diversa. Dietro la telecamera c'è un'altra storia, lontana, sempre ansiosa come certe vendite "asmatiche" di Roberto Da Crema, c'è una faccia ma anche una testa. Ci sono i fotogrammi di una esistenza complicata, disordinata ma che possiede una sorta di filo di ferro per tenerla insieme. Roberto ha deciso di fare punto e a capo, ha deciso cioè di raccontare questi suoi primi cinquant'anni, rileggendo pagine che forse non voleva nemmeno avere scritto, ripassando momenti di gloria e rivivendo ore di terrore. Capita così di ritrovarsi di fronte a una narrazione imprevista e poi imprevedibile, che passa da un'infanzia birbona, uguale a tante altre infanzie, a una adolescenza spavalda, a una presunta maturità poi divenuta veramente tale nella sofferenza. E così si scopre il circo del Baffo, i personaggi che hanno già un autore, da Mike Bongiorno a Vittorio Sgarbi, da George Clooney a Roberto Cavalli, da Dieguito Maradona a "Michi Rurk", passando attraverso i ricordi di gioventù, gli amori profondi e le avventure galeotte, l'usura e la minaccia, il gioco d'azzardo e i milioni facili, la galera pure e la popolarità bruciata in una fattoria con una bestemmia in diretta tivvù.