Calabria Letteraria Libri
Libri editi da Calabria Letteraria Reggio Calabria
La mia Mammola. Dialoghi tra sindaci, monsignori e personalità della politica mammolese Raschellà Stefano - Calabria Letteraria, 2019 - Calabria Letteraria Editrice
«..."Delrio servus servorum dei,' "Servo dei servi di Dio"... di fronte ad un branco di schiavi che a Mammola ai suoi piedi strisciò (...)». Con questo titolo il socialista anarchico Nicola Del Pozzo si rivolge all'alto Presule Giorgio Delrio nella sua pubblicazione 'Ad un Vescovo". La convinzione che il Vescovo di Gerace Delrio potesse influenzare le sorti politiche dell'elettorato di Mammola è sicuramente forte e presente nella mente di Nicola Del Pozzo. Analogamente, negli ambienti della politica mammolese, era diffusa l'opinione che il futuro Vescovo di Mammola Mons. Cosimo Agostino, legato con il Sindaco Francescantonio Argirò da un rapporto di stima e amicizia, influenzasse le scelte politiche - elettorali. L'Autore in questo saggio annota avvenimenti irrilevanti o considerevoli e vicende vissute facendo riemergere dallo studio di "lettere aperte" e spesso anonime, missive, libelli datati e manifesti elettorali, un mondo variegato e affascinante che vide protagoniste tante personalità della storia politica di Mammola. Il metodo utilizzato, quello della ricostruzione degli accadimenti, delle narrazioni, delle trame dei periodi di preparazione al voto delle elezioni politiche e amministrative, senza mai seguire un ordine rigorosamente cronologico, permette all'autore di fare luce su quel quarto di secolo che dalla fine del 1800 ai primi decenni del 1900 ha influenzato le sorti politiche e sociali di Mammola. Emergono anche molti aspetti suggestivi e singolari dello scenario politico di Mammola dalla fine degli anni '60 agli inizi degli anni '80, legati agli amministratori dello Scudo Crociato e ai Comunisti di quell'epoca fino ad analizzare, inoltre, alcuni aspetti dei nostri giorni.
Tarantella. Il festival di Caulonia Scuteri Armando Scuteri Cristina - Calabria Letteraria, 2009
Questo lavoro è nato per il desiderio di raccontare l'esperienza vissuta a Caulonia, centro jonico in provincia di Reggio Calabria, di un festival dedicato alla Tarantella che ha luogo con cadenza annuale. Partito in sordina nell'estate del 1999, il festival ha accompagnato tutti in un viaggio a ritroso nelle proprie radici ed ha camminato, poi, in un costante crescendo, allargando il suo orizzonte a musiche popolari anche di terre lontane, in particolare tra quelle che si affacciano nel Mediterraneo: sonorità accomunate da antiche ibridazioni, entrate in contatto a seguito sia di eventi pacifici, quali il via vai dei mercanti, che di invasioni armate. La kermesse ha consentito non soltanto la riscoperta di questa danza popolare, che ha richiamato nell'antico borgo medievale appassionati, studiosi e ricercatori, ma ha impresso un nuovo fervore alla vita dei suoi abitanti, contribuendo alla nascita di valenti gruppi musicali e restituendo orgoglio e fierezza nella rivisitazione delle proprie tradizioni, come quella gastronomica. Il libro, corredato da oltre 100 fotografie, nella seconda parte si sofferma sulle performance dei vari artisti, riportando alcune interviste a loro rivolte e altre rilasciate da personaggi politici.