Carlo Cambi Editore Libri
Libri editi da Carlo Cambi Editore Installazioni
Michelangelo Pistoletto. Between obverse and reverse. Ediz. illustrata - Carlo Cambi Editore, 2020
Sin dal 2003 Michelangelo Pistoletto ha concepito un progetto artistico denominato Terzo Paradiso, ovvero la terza fase dell'umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra artificio e natura. Terzo Paradiso significa il passaggio a uno stadio inedito della civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto riformare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune. La collaborazione con la Nanyang Technological University di Singapore ha portato alla realizzazione del simbolo del Terzo Paradiso sul tetto verde e curvilineo della Art School. Un'installazione che si presenta anche come opera di design e di architettura; un intervento consapevole e responsabile che unisce e compenetra in senso collettivo la nuova educazione universitaria. Il superamento del dualismo tecnologia-natura e la ricerca di una dimensione in cui l'Uomo possa infine specchiarsi. Temi che l'artista ha discusso col Premio Nobel per la Chimica, Ben Feringa, nel corso di un'affollata tavola rotonda sul legame tra arte e scienza tenutasi alla NTU dopo l'inaugurazione dell'installazione.
Claudio Parmiggiani. A cuore aperto. Ediz. illustrata Risaliti Sergio - Carlo Cambi Editore, 2019
Claudio Parmiggiani (Luzzara, 1943) è uno tra i maggiori protagonisti dell'arte contemporanea internazionale. Un cuore in ghisa, calchi di antiche statue in cera, strumenti musicali, una campana appesa come un impiccato, una biblioteca di cenere, una gigantesca àncora aggrappata con tutta la sua forza al muro rivestito di un vetro spesso e del colore dell'acqua gelata. Un catalogo di impianto museale, che si snoda come un discorso poetico ora drammatico, ora elegiaco, lirico e simbolico a un tempo. Parmiggiani ha definito le sue opere e le sue installazioni luoghi mentali, sottraendole ad una storia dell'arte in cui l'opera si è intesa come ready-made e l'installazione si è trasformata in messa in scena spettacolare. "Il desiderio è sempre più non quello di collocare generici oggetti in uno spazio, ma creare luoghi psicologici [...] luoghi mentali. Luoghi che abbiano una voce, un cuore che batte dentro lo spessore dei muri".