Carlo Delfino Editore Libri
Libri editi da Carlo Delfino Editore Comunità rurali
Il gregge Fiore Pietro - Carlo Delfino Editore, 2014 - Varia
Il gregge di animali per il pastore barbaricino non è solo una ragione di vita e di prosperità perché fornisce il latte, il formaggio, la carne, la lana, ma è anche l'occasione, non ancora del tutto persa in epoca attuale, per potere esercitare il suo spirito di guerriero, come accadeva nell'antichità alle aggressive popolazioni pastorali di montagna in contrasto con le più tranquille popolazioni di agricoltori stanziali della pianura.
L'amore negli occhi. Rapporti tra i sessi e formazione della coppia nella società agropastorale sarda Cossu Nando - Carlo Delfino Editore, 2014
"L'esperienza della ricerca sul campo, su cui è basato questo lavoro, mi ha dato la possibilità di conversare, in tutta la Sardegna, con diverse centinaia di persone, nate, cresciute e vissute prevalentemente in quella società agropastorale, di cui oggi resta più che altro il ricordo, nella memoria di chi l'ha vissuta fino in fondo, e frammenti della sua cultura, spesso adattati a spettacolo."
Tramando. Da una generazione all'altra. Vivere in un paese può essere ancora un elemento di privilegio e di libertà Tocco Fulvio - Carlo Delfino Editore, 2026
È il momento in cui dobbiamo necessariamente essere uniti per progettare un futuro per le nostre comunità con il coinvolgimento attivo della popolazione e delle autorità locali. Il livello locale, quello più vicino ai cittadini, infatti, secondo il principio della sussidiarietà è considerato il più idoneo per individuare le soluzioni anti declino e il più adatto per la gestione delle decisioni che ne deriveranno. Gran parte del contenuto del testo è frutto della spinta degli anziani che ho ascoltato negli ultimi anni. Questi mi hanno fatto capire quanto sia stato difficile per loro essere giovani. Vi accorgerete che le testimonianze, o parti di esse, si prestano ad essere confrontate anche con eventi d'importanza universale trasmettendoci elementi di riflessione per ripensare, in chiave evolutiva, al futuro dei piccoli centri che tendono inarrestabilmente a spopolarsi perché troppo spesso dimenticati da coloro che hanno la responsabilità politica centrale e locale. Le are rurali soprattutto hanno bisogno di politiche di forte motivazione e non hanno altre vie che tenersi stretto il loro territorio, la loro agricoltura, il loro allevamento studiando, lavorando e cooperando meglio tra di loro e col Sistema regione. I nostri comuni hanno bisogno di cittadini che, con la loro voglia di fare, oltre a essere consapevoli di questo momento difficile, siano le guide per la ricerca di nuove opportunità di sviluppo.