Carocci Libri
Libri editi da Carocci Trentino Alto Adige
Bolzano, città di frontiera. Bilinguismo, appartenenza, cittadinanza Riccioni Ilaria - Carocci, 2012 - Biblioteca Di Testi E Studi
La presente ricerca trova la sua originalità e il suo punto di Forza nella stretta relazione tra dimensione teorica e ricerca sociale sul campo, guidate dal rigore scientifico. Il dialogo tra potere locale e sapere accademico rivela in questo percorso la reciproca vocazione e interdipendenza, mentre la partecipazione della cittadinanza ricolloca il ruolo del cittadino nel suo significato originario di portatore di diritti e doveri all'interno della comunità. Il volume ripercorre le tappe della ricerca partendo dall'osservazione di fondo che una città dal relativo benessere non crea necessariamente una cittadinanza attiva e consapevole, ma una diffusa agiatezza che tende a elidere lo spirito critico, però con aspettative sempre più elevate. Viene inoltre messa in evidenza l'ambiguità del vissuto del bilinguismo: potenzialità e/o svantaggio di una quotidianità resa frammentata dalla propria diversità interna. Può una popolazione riappropriarsi della motivazione sociale attraverso una ricerca sul campo che favorisca la riflessione condivisa senza tradire i presupposti scientifici del suo operato? La sola ricerca sociale può gettare i semi per una cittadinanza attiva?
La frontiera nascosta. Ecologia e etnicità fra Trentino e Sudtirolo Cole John W. Wolf Eric R. - Carocci, 1994 - Classici Dell'etnografia Delle Alpi
La Frontiera nascosta è il sottile confine culturale e linguistico che divide, nell'alta val di Non all'attuale limite amministrativo fra Trentino e Sudtirolo, paesi vicinissimi fra loro, parlanti dialetto nòneso gli uni, e tedesco tirolese gli altri. Tra nònesi e Nonsberger, la somiglianza delle strategie di adattamento all'ambiente della montagna, è contraddetta da molti aspetti della cultura, della struttura sociale e dell'ideologia, che sono talora del tutto diversi. In due di questi paesi dell'alta val di Non, gli antropologi americani Eric R. Wolf e John W. Cole hanno svolto, a più riprese dal 1961 al 1969, una lunga ricerca. Perché, si sono chiesti, in presenza di condizioni ambientali del tutto simili, le culture dell'uomo possono essere tanto diversificate? E, per spiegare queste differenze, è sufficiente il richiamo a questa o quella matrice etnica o nazionale? A questo proposito, la risposta di Cole e Wolf è una vera 'scoperta' destinata a rimanere durevole negli studi di antropologia: l'etnicità, lungi dall'essere espressione della 'natura' di un popolo, è nella realtà soprattutto un fatto ideologico. Ne La frontiera nascosta, a un resoconto storico della formazione dell'identità tirolese in un contesto storico di complesse rivalità nazionalistiche, fa seguito une descrizione dell'ecologia e dell'economia delle piccole aziende contadine di montagna, e dei loro specifici meccanismi di autoriproduzione attraverso le strutture della parentela e dell'eredità. Infine, attraverso un'analisi delle forze in campo, si descrive la costituzione delle affiliazioni ideali che, in ciascuna situazione di paese, spingono persone simili in direzioni diverse. Il libro è l'edizione italiana di un classico dell'antropologia sociale angloamericana ('The Hidden Frontier', New York & London, 1974) e, per la sua impostazione originale, suffragata da dati di ricerca sul campo, sarà di grande interesse per gli studiosi di antropologia e di sociologia.
La Famiglia in Alto Adige Farneti Alessandra Smorti Martina Tschiesner Reinhard - Carocci, 2013 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume affronta da una prospettiva interdisciplinare il tema della famiglia in Alto Adige e dei legami che in essa si instaurano con i genitori, con fratelli e sorelle, con nonni e nonne. Le ricerche sulla famiglia altoatesina, presentate nel testo, offrono anche confronti con altre realtà italiane, e possono essere un utile spunto di riflessione per i ricercatori che si occupano del tema ma anche per gli operatori dei servizi sociali, per i genitori e per gli insegnanti. Il libro si propone, infatti, anche di approfondire il ruolo della famiglia come risorsa educativa: ad esempio per l'apprendimento di una lingua straniera o per l'utilizzo delle nuove tecnologie o per fronteggiare situazioni difficili come, ad esempio, quelle delle famiglie immigrate.