Carocci Libri
Libri editi da Carocci Commercio internazionale
Commercio equo e solidale Ransom David - Carocci, 2004 - Quality Paperbacks
I negozi che frequentiamo traboccano di merci attraenti e ben confezionate. Ma quali sono le condizioni di lavoro nelle piantaggioni di caffè in Perù? Chi cuce i nostri jeans e le nostre scarpe da ginnastica in Cina e in Thailandia? Questa guida parte dalle vite che si nascondono dietro i beni che consumiamo per descrivere i meccanismi perversi del commercio internazionale. Al tempo stesso, però, propone delle alternative alla portata di tutti, piccoli gesti che possono stabilire uno scambio più giusto tra le diverse parti del mondo e migliorare concretamente la vita di milioni di lavoratori.
Dal mercato interno alla crisi dello SME. Diversità e integrazione in Europa Padoan Pier Carlo - Carocci, 1996 - Studi Superiori
L'Unione Europea ha subito, a partire dalla metà del decennio passato, tre "shock istituzionali": il lancio del mercato interno, il cammino verso l'unificazione monetaria e i problemi dell'allargamento, che hanno imposto radicali cambiamenti al suo processo di integrazione. L'integrazione, però, non comporta la semplice eliminazione di barriere, ma richiede la definizione di nuove regole, la precisazione di un regime di regolazione dei rapporti tra stati sovrani. Il libro tiene presente questa duplice dimensione e si ispira sia all'economia che all'economia politica dell'integrazione, rivisitando dal punto di vista empirico e della interpretazione teorica, il processo di integrazione europea degli ultimi dieci anni.
Commercio internazionale e crescita economica Pugno M. (Cur.) Segnana M. L. (Cur.) - Carocci, 1995 - Studi Superiori
Questo libro si propone di raccontare come un'antica idea di Adam Smith abbia recentemente ripreso fortuna tra gli economisti. L'idea è che la crescita economica e il commercio internazionale condividano spiegazioni comuni e basate sul progresso tecnico. Per lungo tempo, infatti, teoria della crescita e teoria del commercio internazionale hanno rappresentato due discipline separate nell'ambito dell'approccio neoclassico. E, d'altra parte, i contributi ispirati a Kaldor e a Schumpeter non hanno saputo darne un'adeguata sintesi formale. A partire dalla metà degli anni Ottanta si sono avuti diversi sviluppi teorici con effetti di fertilizzazione incrociata. Una nuova teoria della crescita che, modificando le ipotesi di Solow sui rendimenti, endogenizza il progresso tecnico. Un approccio al commercio internazionale che, abbandonando l'ipotesi di concorrenza perfetta, endogenizza le innovazioni come attività consapevole delle imprese e, introducendo ipotesi dinamiche sui rendimenti, è in grado di spiegare effetti permanenti sulla crescita. Diversi nuovi modelli che spiegano l'evoluzione del gap tecnologico tra paesi che scambiano prodotti diversi. Un nuovo approccio strutturalista che spiega commercio e crescita rendendo dinamiche le asimmetrie tecnologiche e istituzionali. I contributi raccolti in questo volume esaminano tali recenti sviluppi a livello teorico (e in alcuni lavori anche a livello empirico), nell'intento di cogliere il loro messaggio centrale e le loro interconnessioni.