Carocci Libri
Libri editi da Carocci Industria automobilistica
Storia sociale dell'automobile in Italia Paolini Federico - Carocci, 2007 - Quality Paperbacks
Dalle origini alla retorica modernista del periodo fascista, dal boom automobilistico degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi problemi ambientali ed ecologici, dal primato per numero di auto in circolazione alla crisi e alla "resurrezione" della più grande industria automobilistica italiana, questo breve volume ricostruisce l'intera vicenda della motorizzazione privata nel nostro paese, raccontata attraverso la stampa d'epoca e i dati forniti dall'Unione europea. Ne emerge una storia sociale dell'auto, vista non come un mero capitolo della storia dell'industria italiana, bensì come storia di un "oggetto" al centro della nostra vita quotidiana per i suoi effetti sulla società e sull'ambiente, oltre che sul nostro immaginario.
La lotteria dell'auto. L'industria automobilistica dall'egemonia al crollo Caputo Paolo Della Croce Elisabetta - Carocci , 2009 - Biblioteca Di Testi E Studi
Non sono destinati a ricevere biglietti vincenti i lavoratori nella lotteria dell'auto. La crisi attuale, come ci ricordano Paolo Caputo e Elisabetta Della Corte, non sembra destinata a produrre risultati sociali positivi per il lavoro. Tutti i governi, a partire da quello comunitario, stanno affrontando la crisi senza una reale correzione di rotta rispetto ai meccanismi del liberismo. Gli interventi pubblici sono a sostegno delle banche, delle imprese, senza alcun reale vincolo sociale. E evidente che senza la leva del conflitto sociale, senza un progetto più vasto di cambiamento del modello di sviluppo, il meccanismo della ristrutturazione continua e del degrado del lavoro nell'industria dell'auto non si fermerà. L'analisi di Caputo e Della Corte ha il pregio di presentarci una realtà brutale, quella dell'industria dell'auto in Europa, in tutta la sua evoluzione organizzativa e sociale. Essa ancora di più interroga il sindacato e la politica sulla necessità di riprendere a governare i meccanismi impazziti del mercato. (Dalla Presentazione di Giorgio Cremaschi)