Cartacanta Libri
Libri editi da Cartacanta Saggi letterari
Zapotec. Diario di bordo Picciano Francesco - Cartacanta, 2025 - Scripta Manent
"Si canta perché il cuore scoppia o trema, di gioia o di dolore. Si scrivono parole che insieme alla musica diventano canzoni, per tentare di capire la realtà che ci circonda, e noi stessi. Canzoni che nascono da sole e che sono momenti di verità, lampi di luce che precedono i temporali, in mezzo alla notte buia. La mia vita è scandita da questi lampi perché, da quando ero bambino, ho passato il tempo ad attenderli. Qualche giorno fa, a casa dei miei, ho ritrovato un mio testo su un foglio ingiallito, avevo dieci anni e raccontavo un sogno fatto quella notte: ero in un bosco e avevo perso la strada, la paura mi assaliva e, per sconfiggerla, tiravo fuori un quaderno e una penna e iniziavo a scrivere. Zapotec, questo libro, racconta un viaggio che, a ben guardare, è iniziato quando, per vincere la mia battaglia contro la paura, ho preso in mano quel quaderno" (l'autore)
L'amore non è giusto Rondoni Davide - Cartacanta, 2013 - Scripta Manent
Strani appunti di un poeta che non ha paura di entrare con franchezza e ironia nell'abisso dell'amore, e affronta questioni come: l'amore non è un sentimento. E ancora: amore è forte come la morte. Il sesso (non) è una piacevole ginnastica. La gelosia può essere una grande scoperta. Il tempo lavora contro l'amore? Meglio la famiglia o la tribù? L'amore è sempre nascente. Questi e altri argomenti sono visitati con leggerezza di stile e profondità di argomentazioni attraverso le voci dei poeti, veri inesperti d'amore. Sì, perché in amore conta l'inesperienza ovvero la disponibilità a scoperte sempre nuove. Per rispondere a domande quali: Cosa ci fa un antico veggente come Tiresia mentre ce la spassiamo in salotto? Amore e potere sono inestricabili? Ma mi ami o mi vuoi bene? Lontano dal chiacchiericcio banale, questo taccuino rende onore alla questione più importante della vita. Un libro di riflessioni sparse per chi ama e non sa - per fortuna - come fare. Per stupirsi ancora e iniziare il grande viaggio.
L'amore non è giusto. Appunti per una (poetica) educazione sentimentale Rondoni Davide - Cartacanta, 2025 - Scripta Manent
Una delle cose peggiori che si fa con l'esperienza d'amore è banalizzarla. Siamo circondati e rintronati da media, giornali, chiacchiere di amici al bar, in discoteca, ovunque, che banalizzano l'esperienza d'amore. Una specie di esercito impegnato con impressionante dispiegamento di forze a banalizzare l'amore. Il più compatto e brulicante esercito del mondo lanciato contro un solo nemico. Miliardi di cavallette a sparare cazzate su amore dalle radio, su internet, sui giornali, sui social e da qualunque buco si possa dire qualcosa. I peggiori sono i pettegoli, coloro che pretendono di leggere e giudicare banalmente gli amori degli altri. Esseri spregevoli, vesciche purulente di veleno. La banalizzazione dell'amore sembra il principale sport mondiale. Ma perché? Non è che fa paura parlarne seriamente? Eppure, non è quel che si desidera fare?