Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi Puglia
Malapuglia. Le organizzazioni mafiose in Puglia Leccese Andrea - Castelvecchi, 2019 - Nodi
Per molto tempo si è pensato che la mafia in Puglia non esistesse. In effetti la storia della Puglia è stata diversa rispetto a quella delle altre regioni in cui il fenomeno mafioso si è affermato, ma negli anni Ottanta una congiuntura tra lo slancio imprenditoriale 'ndranghetista e alcune sconsiderate decisioni pubbliche ha favorito la nascita di società malavitose in tutta la regione. In questo volume Andrea Leccese ne ricostruisce il percorso e le differenze, perché riconoscere gli elementi propri della cultura mafiosa pugliese - senza semplificazioni che la rapportino ad altre categorie o riduzioni all'esperienza criminale della sola Sacra Corona Unita - è stato e continua ad essere il modo principale per contrastarla.
Top secret Bari, 2 dicembre 1943. La vera storia della Pearl Harbor del Mediterraneo Morra Francesco - Castelvecchi, 2014 - Storie
"Completamente pieno": è la mattina del 2 dicembre 1943 quando un ricognitore tedesco comunica alla base che il porto di Bari è gremito di navi. Allo Stato maggiore della Luftwaffe in Italia non aspettano altro. La sera stessa 105 bombardieri tedeschi Ju 88 attaccano l'obiettivo cogliendo di sorpresa le difese alleate: alla fine del bombardamento si conteranno 17 navi distrutte e il porto resterà inutilizzabile per molte settimane. Ma non è finita: centinaia di marinai alleati e italiani cominciano a manifestare eritemi sulla pelle, bruciature agli occhi, problemi respiratori. Molti iniziano inspiegabilmente a morire tra lo sconcerto dei medici. Perché? Cosa sta accadendo? C'è un segreto militare che si cela dietro questi decessi? Una commissione d'inchiesta, istituita dal generale Dwight D. Eisenhower, rivela una verità sconvolgente: un mercantile americano classe Liberty, la John Harvey, con un carico top secret, è esploso nel porto con centinaia di tonnellate di bombe all'iprite a bordo. I gas velenosi si sono diffusi nell'aria e mescolati all'acqua di mare. Quel che ne segue è un misto di orrore, confusione e reticenze in nome del segreto militare. Perché tanti misteri su quel carico di iprite? Perché l'incidente di Bari, sostiene l'autore, poteva costituire un precedente per i tedeschi, la scusa per l'impiego dei gas chimici durante lo sbarco in Normandia.