Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi Dal 1945 al 2000
Sonic arts. Tra esperienza percettiva e ascolto attivo Tomeo C. (Cur.) - Castelvecchi, 2019 - Le Polene
La scena artistica recente, dagli anni Sessanta a oggi, ha perseguito e privilegiato un approccio al suono di tipo materico, plastico e spaziale, dando vita a opere in cui è fondamentale l'esperienza percettiva e multisensoriale dello spettatore. Le produzioni contemporanee esplorano la relazione tra arte visiva e suono, e sono sempre più frequentemente oggetto di esibizioni in musei, gallerie e festival internazionali. Focalizzandosi su queste forme espressive, il libro ricostruisce la storia della Sound Art, dagli albori fino alle ultime tendenze legate ai nuovi linguaggi. Tratta, inoltre, questioni essenziali come la funzione sinestetica del suono, l'esperienza percettiva e multisensoriale, la manipolazione dei suoni digitali, le sculture sonore, le installazioni ambientali, le performance live.
Let's spend the night together-Stanotte stiamo insieme. Ediz. italiana Des Barres Pamela - Castelvecchi, 2007 - Le Grandi Navi
Dopo aver raccontato la sua storia di groupie più famosa del mondo in "Sto con la band", Pamela Des Barres ha raccolto le testimonianze delle "colleghe" che sono riuscite a intrufolarsi nei cuori delle star del rock di ogni tempo: Tura Satana (ovvero Miss Japan Beautiful), che ha insegnato a ballare a Elvis Presley, Cassandra Peterson (ovvero Elvira la Signora delle Tenebre), che ha avuto un intimo incontro-scontro con Tom Jones a Las Vegas, Miss B., che oggi svela il debole di Kurt Cobain per lucidalabbra e collant. Pamela racconta le sorprendenti storie di ventiquattro donne fortunate che sono riuscite a realizzare il sogno di ogni adolescente e a farlo durare più di una notte.
I giorni del dissenso. La notte delle barricate. Diari del Sessantotto Cesarano Giorgio Novello N. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Cahiers
I diari sul Sessantotto "I giorni del dissenso" e "La notte delle barricate" di Giorgio Cesarano, scritti in presa diretta alla maniera di un reportage, figurano la testimonianza sognante e febbrile di un desiderio: cambiare il mondo per cambiare la vita. Chi scrive è però un «intellettuale isolato». A Milano, partecipa alla contestazione per capire se veramente la lotta potrà «rovesciare l'asse del mondo». Quarantenne al fianco di una gioventù impegnata a conquistare una storia più umana, dapprima scettico ma in «perfetta umiltà», il diarista entra nello spirito della protesta. Se "I giorni del dissenso" è un diario di parola in cui Cesarano vive una personale «nausea-dolore» a causa del «non-accaduto», "La notte delle barricate", seguito ai Giorni, è un diario di battaglia.