Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
L'altro d'oltrereno. Percorsi, incontri, conflitti e riconciliazioni in Europa (1870-1945), tra ideologia e letteratura Cordiner V. (Cur.) Guerra G. (Cur.) - Castelvecchi, 2024 - Costellazioni
Un fiume scorre come limite e come via di comunicazione allo stesso tempo; nella storia europea dell'Otto-Novecento, il Reno tra Francia e Germania è stato sempre considerato in forme profondamente ambivalenti. "Oltrereno" diventa una vera e propria figura concettuale che rispecchia proprio questa oscillazione di significato politico, culturale, antropologico, un dispositivo paradossale che precipiterà poi negli abissi del secondo conflitto mondiale. Una tale figura concettuale - incardinata sui rapporti franco-tedeschi, ma aperta anche a impulsi dalla Russia e dall'Italia - delinea così un percorso analitico tra casi esemplari di avvicinamento, di conflitto o di riconciliazione nell'Europa tra 1870 e 1945. Contributi di: Stefano Bancalari, Cecilia Bello Minciacchi, Massimo Blanco, Mario Caramitti, Simone Costagli, Davide Di Maio, Paola Di Mauro, Florian Gassner, Giulia Iannucci, Ulrich Kinzel, Anna Krykun, Daniela Padularosa, Anne Roche.
L'Ifigenia in Tauride di Goethe. Genesi e maturità postuma di un dramma in movimento Menghini Rossana - Castelvecchi, 2022 - Costellazioni
L'Ifigenia in Tauride di Goethe indaga l'impulso profondo che diede vita a uno dei drammi goethiani più incompresi al momento della loro genesi e più discussi dalla critica letteraria e filosofica novecentesca, da un lato ricostruendo la creazione dell'opera, non solo dentro i contesti specificamente goethiani, ma anche all'interno del più generale ambito filosofico-politico giusnaturalistico e illuministico; dall'altro ripercorrendo la sua "maturità postuma", che porta il lettore e lo studioso a riconsiderare con occhi nuovi un'opera passata. Con grande finezza interpretativa, partendo dal lavoro, tra gli altri, di Theodor W. Adorno e Walter Benjamin, Rossana Menghini ha illuminato nel suo studio gli angoli più riposti, perfino quelli più impensati del dramma, incamminandosi in territori decisamente affascinanti, e anche attualizzanti. Prefazione di Gabriele Guerra.
Voltaire Strachey Lytton - Castelvecchi, 2014 - Ritratti
Lytton Strachey fu un profondo conoscitore dell'opera e del pensiero di François-Marie Arouet, meglio noto come Voltaire, di cui lo affascinava la capacità di evadere dal "labirinto dei fatti pratici" per giungere a una comprensione filosofica dei fondamenti politici e religiosi del mondo. Questo libro riunisce per la prima volta in un unico volume i testi dedicati al grande illuminista francese: "Le tragedie di Voltaire" (1905), "Voltaire e l'Inghilterra" (1914), "Voltaire e Federico il Grande" (1915), poi raccolti nel 1922 all'interno del volume "Books and Characters". Se nel primo Strachey non esita a esercitare la sua ironia sui limiti del Voltaire drammaturgo, gli ultimi due saggi - scritti a ridosso della Prima Guerra Mondiale - volevano essere anche una via di fuga da un'atmosfera cupa e maligna, uno sguardo al passato per dimenticare le meschinità del presente e ritrovare la speranza.