Castelvecchi Libri

Libri editi da Castelvecchi Fisco

LIBRO   9788832822311

Evasione fiscale. Perversione privata o disfunzione pubblica? Lupi Raffaello   -  Castelvecchi, 2018  -  Radar

I dati indicano chiaramente che oggi gli imponibili fiscali sono determinati in massima parte mediante uffici contabili di organizzazioni pubbliche e private; questa "tassazione attraverso le aziende" colpisce i fornitori, i clienti, i risparmiatori, persino i soci, oltre che le aziende stesse, in una vera e propria esternalizzazione della funzione tributaria, denominata "autotassazione". Questo sistema è però inutilizzabile dove tali uffici contabili mancano, come nel piccolo commercio o nell'artigianato, oppure sono facilmente scavalcabili dalla proprietà familiare delle aziende. In questi casi la "perequazione tributaria" passa quindi attraverso il recupero della tradizionale stima degli imponibili da parte degli uffici tributari. L'opinione pubblica e le classi dirigenti devono quindi capire la necessità di coordinare i criteri di determinazione della ricchezza, accantonando strumentalizzazioni politiche cui sono paradossalmente riconducibili evasioni, vessazioni, inefficienze e complicazioni. Spiegare con chiarezza la determinazione degli imponibili come funzione pubblica, come questo libro cerca di fare, è una precondizione per l'equità fiscale e la serenità sociale sul tema. Nasce così la fuorviante figura dell'"evasore congenito", una specie di nemico del popolo, come un untore di manzoniana memoria.

€ 14.50
LIBRO   9788876157615

Il salasso. Come non finire dissanguati dalle tasse. Cinque mosse per cambiare il fisco Pesole Dino   -  Castelvecchi, 2012  -  Rx

La pressione fiscale si avvia a raggiungere il livello record del 45.3% del PIL. E l'effetto della crisi e delle manovre di finanza pubblica approvate nel 2011 per evitare che l'Italia finisse nel baratro. In realtà i contribuenti fedeli sopportano un carico fiscale ben più elevato, a causa del persistente e intollerabile livello di evasione: tra i 120 e i 150 miliardi l'anno, secondo le più recenti stime. In tale contesto, la politica fiscale del governo Monti si è orientata verso un potenziamento degli strumenti repressivi, alcuni dei quali con notevole impatto mediatico come i blitz della Guardia di Finanza in località simboliche come Cortina. L'attività di repressione e di deterrenza è fondamentale ma non basta. Occorre puntare su un nuovo, diverso e più civile rapporto tra fisco e contribuenti, che conduca nel tempo ad aumentare il livello di quella che gli esperti definiscono la "tax compliance", l'adesione spontanea all'adempimento fiscale: è la strada maestra per recuperare gettito e riequilibrare un sistema fortemente disomogeneo e iniquo. L'autore, esperto di politica economica, propone un drastico cambio di marcia che investa prima di tutto l'amministrazione finanziaria. Semplicità, correttezza, trasparenza, tempestività: a questi quattro criteri base si dovrebbe affiancare il principio della premialità. Prefazione di Carlo Azeglio Ciampi, introduzione di Sergio Rizzo.

€ 16.00
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