Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi Industrie e servizi energetici
Gli Stati generali dell'acqua Padoan D. (Cur.) - Castelvecchi, 2022 - Lupicattivi
Guardiamo i fiumi in secca aspettando che piova, temiamo i nubifragi, lo scioglimento dei ghiacciai e l'innalzamento dei mari, e intanto apriamo distrattamente i rubinetti delle nostre case, consumiamo miliardi di bottiglie d'acqua minerale, ignoriamo da dove l'acqua venga, quali strade sotterranee attraversi, come si rigeneri e fluisca, il modo in cui viene distribuita, sprecata, inquinata, violata, venduta, resa merce in un mondo sempre più assetato e ferito da intollerabili disuguaglianze. In questo libro parlano uomini e donne - climatologi, geografi, biologi, attivisti, rappresentanti di istituzioni e protagonisti di battaglie per l'acqua bene comune - che affermano la necessità di tornare all'acqua come relazione, cura, pace, giustizia, diritto non solo umano ma di tutto ciò che vive, senso profondo dell'ecologia integrale. Prefazione di Pedro Arrojo-Agudo; Introduzione di Emilio Molinari.
Il vento spazza la polvere. Come liberarsi dal carbone. L'esempio di Civitavecchia Mastrandrea Angelo - Castelvecchi, 2022 - Nodi
L'emergenza climatica e l'indipendenza energetica - che la guerra in Ucraina ha reso drammaticamente urgente - pongono l'Europa e il nostro Paese di fronte alla necessità di una svolta che ci liberi dagli idrocarburi. Oggi non esistono limiti tecnici che impediscano di coprire l'intero fabbisogno di energia del Paese con fonti pulite e rinnovabili: l'unico ostacolo è l'assenza di una volontà politica. A Civitavecchia questa scelta è stata resa possibile dall'impegno di amministrazioni locali, cittadini, associazioni e sindacati, che si sono confrontati - e scontrati - con ipotesi che sostituissero il carbone e il gas. Angelo Mastrandrea racconta il successo di un progetto vincente: la costruzione di una centrale eolica in mezzo al mare. Introduzione di Federico Maria Butera.
Petrolio e politica. Oro nero, scandali e mazzette: la prima tangentopoli Almerighi Mario - Castelvecchi, 2014 - Rx
Sono passati quarant'anni sai fatti narrati in questo libro. Eppure sembra che il tempo si sia fermato. I centri del potere finanziario e le lobby incidono sull'attività del Parlamento oggi come ieri e forse di più. Oggi, come ieri, si vorrebbero limitare gli spazi d'azione della magistratura. Tutto inizia nell'inverno del 1973. Dopo la Guerra del Kippur e la chiusura del Canale di Suez, il mondo trema di fronte al pericolo che venga a mancare il petrolio. Case, ospedali, scuole, uffici, fabbriche, negozi rimangono senza riscaldamento. La bicicletta sostituisce l'automobile, alle dieci di sera c'è il black-out nei locali pubblici. In quei giorni Almerighi, giovane "pretore d'assalto", decide di indagare sugli interessi legati all'"oro nero". E quello che scopre è il più grande scandalo del dopoguerra: le multinazionali del petrolio, l'Eni e altre compagnie, grazie a una micidiale azione di lobbying e a un colossale giro di tangenti ai partiti di governo, incassano dal Parlamento l'approvazione di leggi e decreti che fanno aumentare enormemente i loro profitti. Scoperto l'imbroglio, il Palazzo trema ma alla fine viene messo tutto a tacere. Ai pretori è addirittura vietato di disporre intercettazioni telefoniche nelle indagini. In questo libro, ripubblicato in una nuova edizione, l'autore racconta un Paese di politici corrotti, giornalisti compiacenti e di magistrati e funzionari dello Stato ostacolati nella loro attività. Il tutto, due decenni prima dello scoppio di Tangentopoli.