Cavinato Libri
Libri editi da Cavinato Ebraismo
Gli ebrei Belloc Hilaire - Cavinato, 2005 -
Questo libro, pubblicato in Inghilterra nel 1924, mostra oggi tutta la grande capacità del suo autore di predire non solo la catastrofe che di li a poco sarebbe avvenuta, ma che ancora non si trovava chiprendesse sul serio ma anche le irrisolte problematiche politiche e religiose che sarebbero sorte con la nascita (nel 1948) del futuro stato d'Israele. Pur trattando la "questione ebraica" con un linguaggio che risentefortemente della temperie culturale del tempo e che potrebbe percio suscitare reazione in chi non fosse capacedi contestualizzarlo, ed avendo una prospettiva eminentemente politica e di psicologia culturale, il volume, ormai di valore sia storico documentale che teoretico, è ancora di grande interesse e attualita. Prescinde da tutte le questioni religiose ed offre importanti spunti di riflessione su grandi temi contemporanei.
Gnosi e gnosticismo, paganesimo e giudaismo Nitoglia Curzio - Cavinato, 2006
Questi sono i principali argomenti trattati nel volume: la gnosi, lo gnosticismo, il paganesimo e il giudaismo. La gnosi è una conoscenza segreta, che pretende di "divinizzare" l'uomo. Essa nasce con la càbala ebraica pervertita e si snoda nel corso dei secoli. Lo gnosticismo, invece, è dato da una serie di dottrine e sette eretiche anticristiane, combattute dai Padri della Chiesa, nel II-VII sec. d.C. Il paganesimo come religione è per l'autore assurdo, poiché va contro la retta ragione. Infatti il politeismo contraddice il concetto stesso di Dio come Essere infinito e quindi unico.
Il chassidismo. Filosofia ebraica Zenone Giovanni - Cavinato, 2005 -
Questo volume ripercorre la parte leggendaria e mitica di quello splendido capitolo della religiosita e del pensiero umano che fu il chassidismo del XVIII secolo. Grazie ad un linguaggio semplice e con molti riferimenti narrativi, si scopre il pensiero ebraico piu ricco e affascinante: quello che si vive tra le comunita ortodosse chassidiche, e che qui e ricostruito a partire dall'opera di Martin Buber (Vienna 1878 - Gerusalemme 1965).Buber concepisce il chassidismo come un dialogo gioioso fra cielo e terra, come espressione di fede vissuta non intellettualisticamente o legalisticamente ma come santificazione del quotidiano. Nonostante i dubbi che sono stati sollevati sull'originalita storica di tutti i Racconti dei Chassidim, l'opera di Buber si rivela come una miniera di sapienza in evoluzione.