Cea Libri
Libri editi da Cea Relazioni tra infermiere e paziente
Dentro il viaggio. Dialoghi lievi intorno alla cura Benetti Lucia T. Aiardi Rossella - Cea, 2021
Questo libro parla di un viaggio. Non un viaggio in senso tradizionale, fisico, ma un viaggio all'interno dell'esperienza di Cura vissuta dalla parte di chi ha bisogno di cure e dalla parte di colui che per primo l'accoglie e l'assiste. Due parti distinte, ma due parti dello stesso insieme, che si confrontano e si svelano attraverso un dialogo aperto e sincero. Un viaggio, un dialogo lieve, ma coinvolgente, con cui Lucia T. Benetti, un cittadino che è anche una paziente oncologica, e Rossella Aiardi, un'infermiera, ci portano all'interno delle emozioni, delle problematiche e dei sentimenti reciproci che accompagnano la relazione tra chi si trova a curare e chi, invece, si trova a essere curato. Una scrittura che vede le due autrici alternarsi, come in una sorta di conversazione, dove ciascuna esprime i suoi timori, le sue speranze e le sue difficoltà e che è arricchita con parti narrative di forte impatto emotivo. Un dialogo in cui le due parti cercano di capirsi per posare quella pietra angolare che permetterebbe a tutti di iniziare a costruire quella relazione di Cura che farebbe sì che non ci fossero più diffidenze, più incomprensioni, ma più capacità di accoglienza dell'uno nei confronti dell'altro. In maniera reciproca. Un dialogo lieve per far sì che ogni persona, curante e curato, nel leggerlo possano affacciarsi su un mondo il più delle volte per entrambi sconosciuto. Per cercare di arrivare a parlare la stessa lingua e, alla fine, finalmente potersi capire. Il dialogo tra Lucia e Rossella è introdotto dalla prefazione di Paola Arcadi e si chiude con alcune considerazioni di Marco Alaimo che razionalizza le riflessioni e i concetti che emergono dal dialogo e li presenta come possibili paradigmi dell'assistenza sanitaria futura.
Infermieristica transculturale Leininger Madeleine Mcfarland Marilyn R. Ledonne G. (Cur.) Nucchi M. (Cur.) - Cea, 2004 -
Questo testo rappresenta un punto di partenza fondamentale per tutti coloro che sono interessati ai riflessi in campo infermieristico delle problematiche derivanti da una società che sempre più riunisce persone con culture differenti. Ricco di analisi di problematiche reali, questo volume non solo presenta i concetti e le teorie che stanno alla base dall'assistenza culturale ma offre anche numerosi spunti di riflessione per tutti coloro che, quotidianamente, si trovano ad assistere persone provenienti da paesi e culture differenti. Il volume è strutturato in cinque sezioni. Una prima parte introduttiva analizza i concetti essenziali, le definizioni, gli sviluppi storici, l'importanza dell'infermieristica transculturale, le teorie, i metodi di ricerca e le relative conclusioni. Seguono poi una sezione che illustra lo scopo e le principali caratteristiche dell'infermieristica transculturale e una che descrive specifiche culture con le relative scoperte scientifiche e ricerche. Le ultime due parti del libro sono dedicate all'insegnamento, alle problematiche dirigenziali, alla ricerca, all'attività di consulenza e alle fonti di riferimento, senza dimenticare uno guardo al futuro dell'assistenza culturale.
L'infermiere e il suo paziente. Il contributo del modello psicoanalitico alla comprensione del modello d'aiuto Cannella Beatrice Cavaglià Patrizia Tartaglia Franco - Cea, 2001 -
Il libro è il risultato di molti anni di lavoro con infermieri, allievi infermieri e capo-sala. Gli autori partono dalla considerazione che, per professioni come quella dell'infermiere, che implicano o si basano su una relazione d'aiuto, la formazione debba avvenire su un primo livello di acquisizione teorica e tecnico-strumentale, ma anche su un secondo più propriamente personale e relazionale. Intendono dimostrare come il modello psicoanalitico possa realmente aiutare a capire e a formare tutti quegli operatori che sono quotidianamente impegnati nelle relazioni d'aiuto e continuamente sottoposti a intensi stress emotivi, che derivano dalla drammaticità di molte situazioni di dolore e sofferenza dei malati. Per fornire una risposta adeguata al paziente all'interno della relazione d'aiuto dovranno essere sviluppate competenze specifiche che permettano un'efficace gestione della persona malata. Gli autori esaminano così le capacità necessarie per svolgere questo lavoro di supporto emotivo, soffermandosi su ciò che può essere utile o meno nello svolgerlo, con particolare attenzione alle situazioni di malattia grave o cronica, alla gestione del bambino malato, al problema del malato terminale e della morte.