Cedam Libri
Libri editi da Cedam Diritto internazionale dei territori e degli stati
Monte Bianco. La montagna senza confini Louvin R. (Cur.) Vellano M. (Cur.) - Cedam, 2024
Il Monte Bianco, con un'altitudine di 4.808 m s.l.m., è la montagna più alta delle Alpi e tra le montagne più imponenti e ambite al mondo. La stessa nascita dell'alpinismo è comunemente fatta coincidere con la prima ascensione alla sua vetta, l'8 agosto 1786. Negli ultimi anni tra Italia e Francia si è intensificata una controversia che ha ad oggetto il passaggio o meno del confine sulla vetta. Il presente volume, frutto della collaborazione di studiosi e ricercatori di diverse università italiane e francesi, ha lo scopo di contribuire a fare chiarezza, fornendo al lettore una precisa e chiara ricostruzione dei fatti e delle fonti giuridiche in vista della soluzione della disputa territoriale, nonché di mettere in luce come il Monte Bianco costituisca un luogo dell'identità europea e un bene comune dell'intera umanità a cui dedicare e rinnovare ogni possibile forma di cooperazione per la sua salvaguardia.
Il principio di autodeterminazione dei popoli alla prova del nuovo millenio Distefano M. (Cur.) - Cedam, 2014 -
Il principio di autodeterminazione dei popoli alla prova del nuovo millenio - CEDAM
Il parere della corte internazionale di giustizia sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo. Un'analisi critica Gradoni L. (Cur.) Milano E. (Cur.) - Cedam, 2012 -
Questo volume propone un'analisi critica di molte delle questioni sollevate, e talvolta eluse, dal parere che la Corte internazionale di giustizia ha reso in merito alla dichiarazione di indipendenza del Kosovo. L'indagine, articolata in undici contributi, spazia dall'impatto della pronuncia sul rapporto tra organi politici e Corte nel sistema delle Nazioni Unite alle possibili ricadute sull'assetto delle «presenze internazionali» in Kosovo, dalla contestata compatibilità della dichiarazione con il principio dell'integrità territoriale al problematico silenzio della Corte sul principio di autodeterminazione e sullo status del Kosovo, interrogandosi anche sul contributo che il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite avrebbe potuto offrire sul tema dell'internazionalizzazione dei processi costituenti post Guerra Fredda. Con scritti di Alessandra Annoni, Beatrice I. Bonafè, Federico Casolari, Pietro Franzina, Lorenzo Gradoni, Luca Lionello, Enrico Milano, Francesco Palermo, Maria Irene Papa, Marco Pertile, Annamaria Viterbo.