Celid Libri
Libri editi da Celid Preistoria
Il manifesto di Ventotene (rist. anast.) Spinelli Altiero Rossi Ernesto Pistone S. (Cur.) - Celid, 2017 - Fuori Collana
"Il "Manifesto di Ventotene", scritto da Altiero Spinelli in collaborazione con Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, è considerato tra i più importanti contributi al dibattito sull'unità europea svoltisi durante la seconda guerra mondiale. Il "Manifesto", da cui è nato il Movimento Federalista Europeo, costituisce l'inizio della lotta per la federazione europea condotta dai movimenti per l'unità europea. La Consulta Europea del Consiglio regionale del Piemonte, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma e a 76 anni dalla redazione del "Manifesto", ha deciso di realizzarne la ristampa anastatica insieme ad altri scritti di Spinelli e di Colorni indispensabili per comprendere adeguatamente il messaggio contenuto in questo documento. La ragione non è soltanto celebrativa. Il problema della federazione europea è all'ordine del giorno, perché è l'unica risposta adeguata alle sfide esistenziali con cui si confronta il processo di unificazione europea. Con la ristampa del "Manifesto di Ventotene" la Consulta Europea intende riaffermare il suo impegno nella lotta per la federazione europea e fornire un punto di riferimento per coloro che vogliono partecipare al dibattito sulla costituzione europea con piena consapevolezza di ciò che è in gioco" (Dalla Presentazione della Consulta Europea del Consiglio regionale del Piemonte). Il volume contiene un saggio di Norberto Bobbio. Introduzione di Sergio Pistone.
Il manifesto di Ventotene (rist. anast.) Spinelli Altiero Rossi Ernesto Pistone S. (Cur.) - Celid, 2004 -
Il manifesto di Ventotene (rist. anast.) - CELID
Carlo Antonio Napione (1756-1814). Artigliere e scienziato in Europa e in Brasile, un ritratto Burdet Carlo A. - Celid, 2005
Carlo Antonio Napione (Torino, 1756 - Rio de Janeiro, 1814), fu chimico e mineralogista di fama internazionale. Membro della commissione scientifica che a Torino seguì il primo esperimento di volo aerostatico (1783) e autore del primo testo moderno di mineralogia in lingua italiana (1797), è ricordato, tra l'altro, per aver sperimentato in ambiente sabaudo alcune tecniche innovative per il trattamento dei metalli. Come ufficiale di artiglieria si distinse in Piemonte, Portogallo e Brasile. L'opera di Napione interseca la storia della chimica, della metallurgia, della mineralogia, della formazione tecnologica e di alcune tra le più significative istituzioni scientifiche e culturali piemontesi, europee e brasiliane.