Centro Ambrosiano Libri
Libri editi da Centro Ambrosiano Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Biblioteche, libri e immagini manzoniane Baragetti Stefania Morgana S. (Cur.) Paccagnini E. (Cur.) - Centro Ambrosiano, 2021 - Biblioteca Ambrosiana
La Classe di Italianistica è stata prevista e voluta dal nuovo Statuto dell'Accademia Ambrosiana, emanato il 20 marzo 2008 dal card. Dionigi Tettamanzi. Nel quadro di profondo rinnovamento della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e di apertura verso una dimensione ecumenica del sapere, la Classe di Italianistica, fianco a fianco delle neonate classi di studi classici, slavistici ed orientali e in spirito di dialogo e di collaborazione con esse, si è effettivamente insediata il 27 novembre 2008 con la nomina del direttore, dottore dell'Ambrosiana, e dei sette accademici fondatori, docenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, della Università degli Studi e della Facoltà Teologica di Milano. Secondo gli obiettivi che la Classe di Italianistica persegue, saranno continuate e approfondite le indagini sui cospicui tesori di cui la Biblioteca Ambrosiana è depositaria; saranno studiati protagonisti e testi maggiori e minori della nostra gloriosa tradizione letteraria, in fecondo dialogo con gli esperti di tante discipline di confine (dalla storia alla erudizione, alla iconologia); saranno progressivamente coinvolti negli studi e nei convegni docenti italiani e stranieri delle più prestigiose istituzioni di ricerca per offrire un luogo di incontro e di fertile scambio di idee e promuovere lo sviluppo di una comunità attenta ai valori della tradizione e in grado di comprendere ed illuminare i cambiamenti in atto nella cultura dei nostri tempi.
Questo matrimonio... s'ha da fare. Per una lettura «spirituale» della vicenda di Renzo e Lucia ne «I Promessi Sposi» Caccia Silvano - Centro Ambrosiano, 2007 -
Il tentativo di questo volume consiste nel rileggere l'esperienza affettiva di Renzo e Lucia in una luce particolare: quella di un cammino spirituale. Prospettiva ben radicata nel romanzo e, più in generale, in tutta la riflessione del Manzoni, in cui Vangelo e umanità riescono a scindersi in un'unità che raramente raggiunge livelli di tale intensità. Ed è proprio per questa straordinarietà che l'opera manzoniana diventa la fonte a cui, chi si trova ad affrontare il complicato compito di accompagnare i giovani fidanzati, possa attingere per riscoprire un linguaggio adatto a trasmettere i valori dell'amore di coppia e della vita famigliare.
Jan Brueghel il vecchio: le lettere in italiano dell'Ambrosiana Argenziano R. (Cur.) - Centro Ambrosiano, 2019 - Biblioteca Ambrosiana
Con le sue lettere in Italiano, indirizzate al cardinale Borromeo e a Ercole Bianchi, il pittore fiammingo Jan Brueghel il Vecchio ha lasciato «un autoritratto a impressioni vivacissime». A 150 anni di distanza dalla prima edizione messa a punto nel 1868 da Giovanni Crivelli, si ripropongono qui le lettere secondo «criteri filologici rigorosi» e facendo tesoro degli «apporti della storia dell'arte e della critica d'arte». L'autrice del commento lo arricchisce di uno specifico approccio storico-linguistico che mette in evidenza un valore testimoniale del carteggio rimasto finora in secondo piano. Descrive, cioè, e interpreta «l'italiano d'adozione» documentato dalle lettere guardando al «complesso degli studi sull'italiano cinque-seicentesco, sul lessico artistico e sugli italianismi [...]» e «ponendosi nella prospettiva scientifica, di fondazione novecentesca, impegnata a ricostruire le vicende dell'italiano di stranieri».