Chi Piu Ne Art Edizioni Libri
Libri editi da Chi Piu Ne Art Edizioni EUROPA
Torre del Fiscale. Guida del parco Mazzamati Gloria - Chi Più Ne Art Edizioni, 2018
Poco dopo il grande Arco di Porta Furba e lo scorrere della convulsa via Tuscolana, si stende una parte suggestiva del parco archeologico dell'Appia Antica, un'area di 11 ettari aperta al pubblico dove storia e natura si incontrano con suggestivi effetti sullo sfondo delle colline dei castelli romani. È il Parco di Torre del Fiscale. La guida, interamente a colori, è corredata di mappe, fotografie, disegni e riproduzioni di dipinti che rappresentano quest'angolo straordinario di campagna romana. Articolata in diversi itinerari i cui elementi analizza dal punto di vista storico, architettonico e naturalistico, propone inoltre approfondimenti di natura antropologica sulla storia del luogo e degli abitanti e di natura culturale sugli artisti che nelle varie epoche hanno tratto ispirazione da questi luoghi. Inoltre, per finire, regala ai lettori un gustoso ricettario a base dei prodotti del parco.
Pagine nere Veronese Alessandro - Chi Più Ne Art Edizioni, 2017
"Pagine nere". Capitoli oscuri della recente storia italiana. Cronaca, politica, sport. Episodi drammatici e mai chiariti. Un filo rosso, anzi nero lega tra loro episodi lontani e diversi quali il declino umano e sportivo e la morte di Marco Pantani, l'uccisione di Pasolini, la strage di Piazza Fontana: le trame, le negligenze ed omissioni da parte di chi avrebbe dovuto consegnare queste vicende alla verità e alla giustizia, il senso di irrisolto che pesa come un macigno sulla coscienza collettiva.
Alfredino. L'Italia in fondo a un pozzo Banfo Fabio - Chi Più Ne Art Edizioni, 2017
Dopo più di trentacinque anni è stato fatto ancora poco per raccontare quello che è successo, per metabolizzare quell'accadimento, farlo diventare patrimonio condiviso, dargli quel significato che solo la memoria storica può dare agli eventi importanti di un paese. Il fatto è che la morte di Alfredino ha prodotto nell'animo di ognuno di noi una ferita così profonda e così violenta da scatenare un forte processo di rimozione. Ma forse è opportuno tornare a riflettere su quello che è successo in quelle torride giornate del giugno 1981. Perché Vermicino ha molto da dirci sull'Italia di quegli anni, sul modo in cui il Paese e le sue istituzioni hanno affrontato quella tragedia, sugli italiani di allora, su come l'informazione e la tv siano state segnate da quell'evento, che ne ha condizionato gli sviluppi successivi. Il lavoro di Fabio Banfo colma una lacuna e ci aiuta a entrare dentro la vicenda anche con la testa, senza perdere nulla della sua dimensione emotiva.