Citta Nuova Libri
Libri editi da Citta Nuova Controllo politico e libertà
L'Europa e la dignità dell'uomo. Diritti umani e filosofia Buonomo Vincenzo Capecci Angelo - Città Nuova, 2015 - Idee. Filosofia
I diritti umani nell'ambito del progetto e della missione storica dell'Europa. Di fronte al pluralismo delle culture nell'età della globalizzazione, il tema della dignità dell'uomo è un argomento chiave del dibattito politico e un principio irrinunciabile per il dialogo e la comunicazione interculturale. La stessa integrazione del Continente europeo fin dall'inizio, nel tentativo di darsi un quadro di valori condivisi, ha assunto il tema della dignità umana come suo principio e compito, attingendo ad una lunga riflessione e maturazione che affonda le sue radici nella propria storia e cultura. Il volume a due voci prende in esame la relazione tra l'Europa e l'idea di dignità dal punto di vista filosofico, giuridico e politico. La filosofia, fonte dei paradigmi dell'idea di Europa, ha il ruolo di sottolineare la fecondità, teoretica e storica, dei diritti umani che forniscono il senso dell'esistenza di un progetto e di una missione storica dell'Europa.
Libertà religiosa e laicità tra cronaca, leggi e magistero Casazza Fabrizio - Città Nuova, 2012 - Itinerari Etici
Laicità e libertà religiosa. Due parole chiave del dibattito contemporaneo che rimandano a questioni cruciali per la vita democratica e civile. Che cos'è la libertà religiosa? Cosa la laicità? Quali modelli legislativi di libertà religiosa sono stati elaborati nel corso del tempo in Europa? Quale la situazione legislativa e il suo vissuto oggi in Italia? L'autore con rara chiarezza traccia un percorso interdisciplinare che spazia dallo sguardo sociologico a quello giuridico, dalla cronaca alla storia, dall'approccio filosofico a quello religioso, un ottimo lavoro di sintesi sulla materia. Un utile strumento di comprensione per i non addetti ai lavori.
Diritti umani. Realtà e utopia Adinolfi I. (Cur.) - Città Nuova, 2004 - Idee. Filosofia
I diritti umani - che hanno ricevuto con la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948 una storica affermazione - sono una conquista consolidata nell'ambito della legislazione internazionale come nella mentalità individuale. Il linguaggio dei diritti è entrato ormai a far parte dell'orizzonte culturale e politico comune. Eppure, la cronaca con i drammatici avvenimenti di ogni giorno sembra negarli continuamente. Dunque, la Dichiarazione rappresenta un progetto irrealizzabile, utopico? È possibile, e in che modo, eliminare lo scarto tra teoria e prassi? Nel tentativo di rispondere a tale interrogativo, i contributi esplorano il tema dal punto di vista politico, sociologico, giuridico, filosofico e storico-religioso.