Codice Libri
Libri editi da Codice Assistenza sociale e servizi sociali
I Nuovi poveri: politiche per le disuguaglianze Dovis Pierluigi Saraceno Chiara - Codice, 2011 - I Libri Di Biennale Democrazia
Le politiche di divaricazione sociale degli ultimi anni e la recente crisi finanziaria hanno portato alla povertà fasce di popolazione fino a ieri abituate a una vita dignitosa. Sono i cosiddetti "nuovi poveri", persone che testimoniano l'esistenza di un'ampia zona grigia dove la mancanza di denaro significa anche insicurezza, precarietà e fragilità relazionale. Pierluigi Dovis, direttore della Caritas di Torino, ci regala la testimonianza di chi ogni giorno lavora a contatto con le forme, vecchie e nuove, di disagio. Il saggio di Chiara Saraceno allarga invece la prospettiva a livello nazionale ed europeo. Insieme, gli autori conducono il lettore in un viaggio attraverso una povertà invisibile, che investe famiglie e giovani che incontriamo ogni giorno, senza riconoscerli, per le strade del nostro quartiere o per le scale del condominio; una povertà che porta con sé nuovi pericoli, l'esclusione sociale e la rottura del principio di cittadinanza democratica.
Il grande impostore. La missione segreta che ha cambiato la nostra idea di malattia mentale Cahalan Susannah - Codice, 2021 - Saggistica
Nel 1973 un articolo pubblicato su "Science" da David Rosenhan,psicologo di Stanford, scatenò una vera e propria tempesta nel mondo della psichiatria. Rosenhan e altri sette "pseudopazienti" si erano fatti ricoverare sotto falso nome in alcuni istituti psichiatrici, simulando disturbi mentali, per dimostrare che i dottori non avrebbero saputo oggettivamente distinguere la follia dalla sanità mentale. Lo studio segnò una pietra miliare e portò alla chiusura di molte strutture. Non mancarono le critiche, però, e molti fecero notare che l'intera vicenda presentava molte ombre. Cos'era successo davvero dentro quegli ospedali? Susannah Cahalan, che ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze di una diagnosi psichiatrica sbagliata, ricostruisce la storia dell'esperimento di Rosenhan, scoprendo una verità inaspettata e svelando diverse criticità della psichiatria degli anni Settanta.