Compagnia Dei Santi Bevitori Libri
Libri editi da Compagnia Dei Santi Bevitori Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Giallo all'italiana. Nuova ediz. Del Buono Oreste Camerlo E. (Cur.) - Compagnia Dei Santi Bevitori, 2023
"Giallo all'italiana" è il titolo di una raccolta di scritti di Oreste del Buono dedicati al romanzo poliziesco nazionale, pubblicato dalla Compagnia dei Santi Bevitori di Pistoia. Il libro offre un punto di vista originale su un sottogenere letterario osservato, con occhio critico ma comunque attento, fin dal secondo dopoguerra. L'edizione, che si avvale della curatela di Elisabetta Camerlo e della consulenza di Loris Rambelli, passa in rassegna, con taglio indagatore e talvolta ironico, commenti, recensioni, note relative ad alcuni dei più rilevanti autori del panorama poliziesco italiano, tra cui De Angelis, Scerbanenco, Olivieri, Fruttero e Lucentini, Macchiavelli, del quale viene qui riproposto il racconto "Hanno ucciso Oreste del Buono", per gentile concessione di Giangiacomo Feltrinelli Editore. Un invito alla riscoperta di un protagonista indiscusso dell'industria culturale del secondo Novecento, nell'anno, il 2023, in cui ricorrono il centenario della nascita e il ventennale della morte.
Tra Dante e il paese natale. Michele Barbi nell'80° della scomparsa. Nuova ediz. - Compagnia Dei Santi Bevitori, 2023 - I Quaderni Del Parco
Le biografie di Michele Barbi e di Policarpo Petrocchi, da un punto di vista cronologico, si sono solo in parte sovrapposte: Petrocchi è vissuto tra il 1852 e il 1902, Barbi è nato nel 1867 ed è morto nel 1941. Tutti e due, però, hanno dedicato la vita alla letteratura e alla scrittura, con un amore particolare nei confronti di autori quali Dante e Manzoni. Sia Barbi che Petrocchi, inoltre, hanno conosciuto la montagna pistoiese del secondo Ottocento e sono sempre rimasti legati al loro paese natale: Castello di Cireglio è, per Petrocchi, il luogo al quale tornare costantemente, fisicamente ma anche con il pensiero e con la scrittura; Taviano è il punto della montagna nel quale Barbi ha incontrato i cantori in ottava rima, decidendo di raccogliere e conservare per scritto i versi da loro improvvisati. Due autori, due paesi e la stessa montagna. Due storie che legano la letteratura e il territorio. Da qui la volontà di ricordare Michele Barbi in uno dei 'Quaderni del Parco' intitolato a Petrocchi. Il volume raccoglie gli interventi della giornata di studi tenutasi a Sambuca Pistoiese il 17 luglio 2021.
Il mio Richard. Letture per la nuova edizione dei romanzi polizieschi di Ezio D'Errico Rambelli Loris Cremante R. (Cur.) - Compagnia Dei Santi Bevitori, 2020
Emilio Richard, commissario nato dalla penna di Ezio D'Errico nel 1936, fa la propria entrata nel panorama letterario europeo poco dopo la temporanea uscita di scena del suo omologo più famoso, Jules Maigret, e, quasi a raccoglierne un immaginario testimone, si insedia negli stessi uffici del Quai des Orfèvres. Loris Rambelli, massimo esperto e conoscitore di Ezio D'Errico, traccia qui un quadro dettagliato su un periodo storico e su un raffinato modo di concepire la scrittura del romanzo poliziesco, incentrato sulla massima attenzione alla coerenza psicologica dei personaggi.