Compagnia Editoriale Aliberti Libri
Libri editi da Compagnia Editoriale Aliberti Rock e pop
Eroi nel vento. Quarant'anni di Desaparecido dei Litfiba Zoppo Donato - Compagnia Editoriale Aliberti, 2025 - I Libri Della Salamandra
Una cantina buia, sudata, umida. Una chitarra imbrattata di sangue. Tanta energia nel suonare, come se fosse l'ultima volta. Una dozzina di scalini e poi l'oscurità, dove cinque ragazzi danno forma e suono a un sogno. Quello di un rock politico e visionario, sfrontato e seducente, aggiornato con le nuove correnti arrivate dall'Inghilterra ma italiano nel cantato, nel pathos, nella sostanza. Nella Firenze del 1985, una città vitale e pullulante di stimoli, di connessioni artistiche, di inventiva e creatività, i Litfiba creano Desaparecido: il loro album d'esordio, ma anche il disco più importante della prima new wave italiana. Eroi nel vento. Quarant'anni di Desaparecido racconta il percorso che ha portato i Litfiba dall'underground al successo. È la storia dei primi passi e del primo disco del gruppo per eccellenza del rock italiano, primo atto della Trilogia del Potere, tre dischi che in modo originale e ambizioso parleranno di totalitarismo, guerre, dittature e antimilitarismo. La voce è quella dei protagonisti stessi: testimonianze inedite messe insieme con sapienza da Donato Zoppo. In questo libro parlano Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Bruno Casini, Federico Fiumani, Federico Guglielmi, Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo, Alberto Pirelli, Alessandro Querci, Sergio Salaorni. Prefazione Roberto Mancinelli.
Fabrizio De André. Ero più curioso di voi Iaquinta Mario - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016 - I Contemporanei
Quella del rapporto tra la canzone e la poesia, specialmente quando si parla della cosiddetta "canzone d'autore", è una lunga querelle. Iniziata, qualche anno fa, proprio con Fabrizio De André, la sua opera inimitabile e la sua delicata, "poetica" scrittura. Questo libro intende superare gli schemi fino ad ora utilizzati, proponendo un'analisi che parta dalla canzone come forma espressiva a sé, per poi restringere progressivamente il campo. Il primo passo è misurare le distanze e le contiguità della canzone con le altre modalità di espressione artistica, in primis la poesia e il video. Poi analizzare le strutture testuali dei macro-generi della canzone italiana: la canzone di largo consumo, il rap, la canzone sanremese e la canzone d'autore. È partendo da questa cornice che l'autore si cala nel mondo di Fabrizio De André. E formula, dopo un'attenta analisi, una tesi decisamente inedita. De André non è un poeta, come molti spesso impropriamente hanno affermato. È piuttosto un "filosofo". De André può e deve essere analizzato da un punto di vista intellettuale. Nasce da qui l'accostamento con il filosofo francese Michel Foucault.
Lucio Corsi. Volevo essere strano Zoppo Donato - Compagnia Editoriale Aliberti, 2026 - I Libri Della Salamandra
La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all'Eurovision, Topo Gigio, la canzone d'autore e tante chitarre elettriche. A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità. Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana. Con quattro album e centinaia di concerti all'attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci «insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall'assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto». La poetica, la formazione e l'ispirazione, gli esiti musicali: in queste pagine Donato Zoppo segue le tracce di un giovane artista con una carriera in divenire, alla sua prima «vigorosa falcata rock». Prefazione di Francesco Bianconi.