Contrasto Libri
Libri editi da Contrasto Luoghi e popoli: opere illustrate
Prima e dopo il muro. Ediz. a colori - Contrasto, 2020
Le fotografie di questo volume, e della mostra collegata, raccontano la città di Berlino piegata dopo la guerra, la creazione del Muro, la sua caduta e l'esplosione di gioia e di festa che ha accompagnato l'evento. Descrivono, infine, la vita quotidiana oggi nella città dove il Muro, o quel che ne resta, è diventato il monumento involontario di un passato che non si può dimenticare. A testimoniare questo percorso visivo e storico sono stati chiamati i grandi autori di reportage e di fotogiornalismo del nostro tempo. La città simbolo dell'Europa contemporanea, con la sua dolente spaccatura e la sua difficile ricomposizione dal 1989 ad oggi, è narrata quindi in queste immagini, intercalate da una scelta di testimonianze d'epoca di scrittori e giornalisti. Testi e foto, come in una trama che si snoda pagina dopo pagina, tessono insieme l'immagine del nostro presente.
Road to Kabul. Viaggio nell'Afghanistan di oggi. Ediz. illustrata Roccati Gigi - Contrasto, 2010
Colori dei mercati di Kabul. Piramidi di patate brune come montagne dell'Hindu-Kush davanti a distese di spezia rossa, simili alla terra scura nella via della seta. La struggente, ancestrale bellezza delle costruzioni di fango e paglia, una quotidianità di bambini e mercati, di automobili e camion racconta la disperata vitalità di un paese che cerca di risorgere dalle ceneri della guerra. Trent'anni di guerre. Una quotidianità ancora oggi rappresentata da parole come elicotteri, mine anti-uomo e bombardamenti. Sulla strada per Kabul si vedono passare in fila i camion colorati dei mercanti carichi di prodotti delle campagne, o di scatoloni impilati con utensili in plastica importati dalla Cina. Attraverso la Karakoram Highway, un corridoio tra le montagne a 4000 metri di altitudine. Con un milione e mezzo di profughi arrivati negli ultimi anni da tutto l'Afghanistan, Kabul ha quasi raddoppiato la sua popolazione, espandendo i propri confini verso l'indefinito paesaggio dove le colline brulle diventano montagne che da ogni parte la cingono. Disegnando i confini di un altopiano in cui la capitale si sviluppa a quota 1800 metri e dove le vette, sempre innevate, superano facilmente i tremila. Lungo le sue strade di terra battuta e polvere, ovunque, si incontrano fotografie straordinarie.